Ecco Benedetti e Longo, oggi la firma dei nerazzurri
CAGLIARI. Il mercato del Cagliari entra nella fase decisiva. Zeman vorrebbe che fosse chiuso entro domenica prossima, quando la squadra partirà per il ritiro di Sappada. Il direttore sportivo,...
CAGLIARI. Il mercato del Cagliari entra nella fase decisiva. Zeman vorrebbe che fosse chiuso entro domenica prossima, quando la squadra partirà per il ritiro di Sappada. Il direttore sportivo, Francesco Marroccu, proverà ad accontentarlo. Oggi dovrebbero firmare il difensore Benedetti e l’attaccante Longo, entrambi scuola Inter. Mentre si è complicata la trattativa per Crisetig. Il giocatore avrebbe sparato una cifra troppo alta per l’ingaggio.
Il tecnico boemo aspetta altri regali. E tra questi ci sono due nomi a cui tiene tantissimo. Vuole il difensore Antonio Esposito, col quale ha parlato personalmente e convinto a trasferirsi in Sardegna. Va trovato l’accordo sulla durata del contratto e sull’ingaggio, ma anche questa operazione sembra in dirittura d’arrivo. L’altro pupillo di Zeman è Panagiotis Tachtisidis, il cui cartellino è di proprietà del Genoa. Il mister del Cagliari lo conosce benissimo per averlo avuto alla Roma. Lo stima molto e nella capitale lo preferiva a De Rossi, col quale ha avuto qualche problema. Marroccu ha già contattato il Genoa per capire se ci sono margini per aprire una trattativa. Pare che il primo approccio sia stato positivo. Entro qualche giorno l’operazione potrebbe andare a buon fine. Il giocatore, tra l’altro, ha parlato col boemo nei giorni scorsi e ha dato la propria disponibilità ad indossare la maglia rossoblù.
Ieri è uscito allo scoperto Daniele Faggiano, direttore sportivo del Trapani. Ha parlato di Matteo Mancosu. «Col Cagliari non c’è nulla. A noi farebbe piacere per lui se dovesse giocare in serie A, chi lo vuole, però, deve sapere che non lo svenderemo». Parole che non solo allontanano il giocatore dalla Sardegna ma rendono tutto più complicato. Il Cagliari è interessato, ma a costi sostenibili, come detto dal presidente Tommaso Giulini. Un tira e molla che rischia di finire in una bolla di sapone.
R.M.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
