Silenzio assordante in casa della neopromossa
SASSARI. Va bene l'estate. Va bene rilassarsi dopo una stagione faticosa ma ricca di soddisfazioni. Ma in casa Fulgor, dopo la straordinaria cavalcata che ha portato la squadra sassarese a vincere il...
SASSARI. Va bene l'estate. Va bene rilassarsi dopo una stagione faticosa ma ricca di soddisfazioni. Ma in casa Fulgor, dopo la straordinaria cavalcata che ha portato la squadra sassarese a vincere il campionato di Seconda categoria e ritornare per la terza volta in sessanta anni di storia a disputare la Prima categoria, c’è un silenzio assordante. Tutto tace, mentre i dirigenti si incontrano in riunioni (quasi) segrete per decidere il dar farsi per la prossima stagione. I tifosi pazientemente aspettano dei segnali di fumo, ma dalla dirigenza non arrivano ancora notizie. Si parla di una riunione fissata per martedì con tutta la dirigenza al completo. In quella occasione finalmente potrebbero esserci i dovuti chiarimenti tra le diverse anime della società, che però hanno il dovere di trovare subito un’intesa per il bene della gloriosa società sassarese e dare delle risposte ai tanti sassaresi che amano la Fulgor. Il messaggio chiaro che arriva dai simpatizzanti è che occorre remare tutti dalla stessa parte per far ripartire la prestigiosa squadra sassarese più forte e competitiva dello scorso anno anche nella serie superiore. In questa clima nulla è trapelato neanche sulla conferma o meno del tecnico Costantino Cubeddu, uno degli artifici della straordinaria impresa della promozione diretta in Prima categoria, così come nulla è dato sapere sulla composizione della rosa che affronterà il campionato.
Piero Garau
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