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Van Gaal, che... copione Porcu vinse così 30 anni fa

La sostituzione del portiere per spuntarla ai rigori ha un precedente nell’isola L’ex numero 1 di Cagliari e Nuorese diede la Coppa dilettanti alla San Marco

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SINISCOLA. La vicenda dell’allenatore olandese Van Gaal e del cambio del portiere pararigori nei quarti di finale del Mondiale contro il Costa Rica ha fatto il giro del mondo, è stato ricordato l’episodio analogo con protagonista il Casteldisangro nel 1996 contro l’Ascoli (finale dei playoff per la promozione in serie B) ma in Sardegna c’è un precedente che conferma che questa strategia si era già rivelata vincente in gare ufficiali, molto tempo prima.

Bisogna tornare indietro di oltre 30 anni, quando l’allenatore della San Marco di Cabras Pietro Moro – che nella stagione 1982/83 disputava il torneo regionale di Promozione – ricorse a questo stratagemma per vincere la finalissima della Coppa Italia regionale.

Era il 18 novembre quando al comunale di Tortolì si affrontarono la squadra locale e appunto la San Marco Cabras.

La gara di andata si era conclusa a favore dei lagunari per due a zero e al termine delle ostilità al comunale ogliastrino il risultato diceva due a zero a favore del Tortolì. Parità assoluta, e ricorso ai rigori per decretare la squadra vincente.

In porta per la San Marco c’era il giovane Sechi, in panchina con il ruolo di chioccia e preparatore l’allora già trentaseienne Gian Pio Porcu, un passato illustre con il Cagliari (terzo portiere nell’anno dello scudetto) e la Nuorese e tanti campionati disputati in una decina di squadre dilettantistiche. Nella roulette dei calci dal dischetto è Medde della San Marco a sbagliare per primo, ma il Tortolì con il portiere Cinus fallisce il penalty decisivo. Si va a oltranza e quando il risultato è di 11-10 per la San Marco ecco la mossa a sorpresa di Pietro “Peter” Moro ex giocatore dell’Atalanta giunto in Sardegna per giocare con la Tharros dove ha concluso la carriera come allenatore. Il mister decide di sostituire il portiere utilizzato fino a quel punto: fuori Secchi e dentro Gian Pio Porcu che si sfila la canadese -dicono le cronache- e si sistema tra i pali indossando le scarpe da tennis.

Porcu compie una prodezza riuscendo a intercettare il tiro dell’avversario e la San Marco supera il turno volando nella penisola per affrontare il Fondi.

Così come per l’Olanda ai mondiali, la notizia del cambio vincente del portiere destò scalpore e venne ripresa dai quotidiani nazionali. Trent’anni dopo GianPio «Bagarozzo» Porcu, che smise di giocare a 42 anni e nel frattempo ha superato tre interventi al cuore ed è apprezzato come artigiano, per le sue sculture con il ginepro, è ancora un vincente.

Sergio Secci

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