Torres sulla graticola, la Covisoc non svela i nomi delle bocciate
Nuova snervante giornata di attesa per la società sassarese: aspetta di sapere se verrà ripescata nella serie C unica
SASSARI. Incredibile, la snervante attesa continua. La Lega Pro non ha ancora ufficializzato l’elenco delle squadre che non hanno le carte in regola per essere iscritte alla nuova serie C unica, alla quale la Torres aspira come ripescata. Non lo ha fatto venerdì, giorno previsto dalla road map che porterà al fatidico 18 luglio quando il Consiglio federale dovrà comunicare l’organico del prossimo campionato, non lo ha fatto ieri e probabilmente lo farà solo domani, se lo farà.
Le norme prevedono che le società non in regola, secondo la CoViSoc e la Commissione infrastrutture, possono proporre ricorso entro il 15, cioè dopodomani. Questo significa che, probabilmente, le società interessate sono state già informate. Peraltro solo Mantova e Padova hanno fatto sapere di essere state temporanamente escluse e che stanno presentanto il ricorso. Ma perché tenere tutto sotto traccia? Si dice che le società a rischio siano davvero tante (una quindicina) e quindi sia opportuno dare tempo per cercare soluzioni.
A questo punto, è probabile che la reale situazione emergerà solo il 15 luglio, quella si data perentoria per mettere le cose a posto. Tre giorni dopo nessuno potrà pensare di non ufficializzare l’organico della C. E allora vedremo quanti posti dovranno essere coperti con i ripescaggi. Sembra anche che i problemi per le società in bilico non siano solo legati alla fidejussione, ma che molte non siano state in grado di presentare un credibile documento di budget finanziario che verifica la correttezza dei bilanci e altre non siano state in grado di garantire l’agibilità degli stadi. Per non parlare di situazioni che stanno emergendo in relazione al mancato pagamento degli emolumenti ai dipendenti.
Per la Lega Pro e per il rigoroso presidente Macalli una bella gatta da pelare. Anche ieri a tarda sera nessuna traccia né dell’atteso né tantomeno di spiegazioni. Tutto resta in stand-by ma la Torres non sta a guardare e continua a lavorare per il futuro. Dopo avere perfezionato l'iscrizione alla D, Domenico Capitani e i suoi collaboratori stanno mettendo a punto le strategie per preparare una stagione che vedono sempre in ottica di un calcio professionistico. L'impegno maggiore è per il "Vanni Sanna", ma la ritrovata disponibilità dell'amministrazione comunale lascia spazio a un ottimismo non di facciata.
La settimana che comincia domani sarà sicuramente decisiva. Il tempo dell'attesa sembra sia realmente concluso, per lasciare spazio alle certezze e alla programmazione.
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