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L’Olbia si regala anche Vano

L’Olbia si regala anche Vano

Serie D, preso il giovane attaccante del Terracina. Saluta capitan Di Gennaro

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OLBIA. Il carrello della spesa è una macchina da corsa. L’Olbia sfreccia tra i corridoi del calciomercato, riconosce l’affarone, lo convince con parole efficaci e veloce lo porta dritto in cassa. Dopo i primi sei colpacci, adesso la società ne ufficializza un altro. È l’attaccante. Si chiama Michele Vano, ha 23 anni, viene dal Terracina e la scorsa stagione ha pure segnato all’Olbia. Ma se questa è indubbiamente una notizia che mette il buonumore, per pareggiare i conti ne arriva un’altra che invece lucida gli occhi. In casa bianca si è infatti consumato un addio pesante, quasi inaspettato: il capitano Diego Di Gennaro non è più un giocatore dell’Olbia. La società e il centrocampista non avrebbero raggiunto l’accordo. Di Gennaro saluta quindi la squadra della sua città, nella quale ha militato per sei stagioni, tra serie D, C2 e Eccellenza, intervallate da una prestigiosa serie di esperienze per lo stivale. Nel frattempo, invece, dopo una nuova rottura, il fantasista Daniele Molino (al quale Scotto non vuole rinunciare) e la società guidata da Pino Scanu starebbero per ricucire il rapporto. Un nodo da sciogliere al più presto, perché è proprio da questo che dipenderanno i prossimi acquisti. Intanto Pierluigi Scotto si coccola tutti i nuovi arrivati: Vano, Mastinu, Steri, Pinna, Del Rio, Ravot e Barone. «Ho parlato con ognuno di loro e ho esposto il progetto, sempre in sintonia con la società, con la quale sto lavorando bene. Vogliamo costruire una squadra per vincere – spiega l’allenatore -. Sono contentissimo dell’arrivo di Michele Vano. Quando l’ho visto giocare mi ha impressionato. Con noi potrebbe fare il salto di qualità che sta cercando. È un attaccante di talento e con molta forza fisica». Ma Vano e Mastinu non bastano. Scotto vuole altri due attaccanti, un fuoriquota e soprattutto un bomber forte e di esperienza. In quest’ultimo caso, uno potrebbe essere Giuseppe Meloni, ex Torres e ora al Savoia, oppure Luca Caboni della Lucchese. Ma il club bianco cerca anche un portiere fuoriquota e di qualità da alternare a Saraò, quando servirà garantire maggiore esperienza in campo. «Stiamo lavorando bene e sono molto soddisfatto dei primi acquisti, fanno tutti al caso mio – commenta Scotto -. Luigi Pinna è per esempio un difensore fortissimo, anche da Lega pro. E Ivan Del Rio e Simone Ravot sono due giovani difensori che ho avuto al Latte Dolce e che hanno militato anche nelle giovanili della Roma. Possono fare molto bene». Stesso discorso per gli altri tre. «Giuseppe Mastinu è un attaccante di talento, potrebbe esplodere e fare grandi cose – aggiunge l’allenatore -. Alessandro Steri è un centrocampista che non ha bisogno di presentazioni. E Mario Barone, anche è la ciliegina sulla torta. L’ho visto giocare col Fondi, è veramente forte». Ovviamente, poi, si lavora per le riconferme. Rimarranno Saraò, Peana, Malesa, Varrucciu, Masia, De Cicco, Capuano, Budroni e Loddo, mentre ci sono dubbi su Doddo. Parte invece Giuseppe Corona. Incognite anche su Luca Simeoni.

Dario Budroni

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