Pugili dilettanti sul ring, Mura vince con Calaresu
PORTO TORRES. Spettacolo decisamente all’altezza delle aspettative quello offert dai pugili dilettanti della provincia nella seconda edizione di “Boxe estate”, riunione tecnica organizzato dalla...
PORTO TORRES. Spettacolo decisamente all’altezza delle aspettative quello offert dai pugili dilettanti della provincia nella seconda edizione di “Boxe estate”, riunione tecnica organizzato dalla Turris Martellini. Sul ring all’aperto allestito in piazza “Martiri dell’Onda”, a due passi dal mare della Renaredda, il primo successo convincente lo ha centrato il senior turritano Antonio Mura: il boxeur figlio d’arte (dell’ex olimpionico e campione d’Italia professionisti Pino Mura) ha mostrato aggressività negli attacchi e alcuni colpi dritti che non hanno lasciato scampo al sassarese della Boxing, Ivan Calaresu. Match combattuto e senza esclusione di colpi nella categoria Youth, dove Giacomo Bassanetti (Boxing A. Mura) e Matteo Marras (Gymnasium Sassari) non si sono risparmiati negli scambi ravvicinati facendo divertire il pubblico e andando a verdetto finale con un pari.
In parità anche il derby stracittadino nei 64 kg. tra Simone Casu (Turris) e Davide Secchi (Boxing Alberto Mura), allenati rispettivamente dai maestri Pierluigi Zara e Giovanni Manca e Gianni Nuvoli; così come quello nei 75 kg. tra il grintoso portotorrese Gianluca Candidda e il sassarese Andrea Aroni. La serata pugilistica, presentata dallo speaker federale Angelo Di Fraia, ha visto altre quattro sfide finite tutte con la vittoria di uno dei contendenti. Emiliano Pinna (Boxing Sassari) ha superato ai punti Matteo Carboni (Pugilistica Sassari), imitato dall’olbiese della Martellini Francesco Mura che ha battuto ai punti Roberto Mura (Boxing club). Disco rosso pure per Alessandro Secchi contro il sassarese Marco Marras, e per Davide Cuccuru (Boxe Tore Erittu) che si è dovuto arrendere alla verve di Costanzo Silanus (Torres). Sabato prossimo altra riunione all’aperto nella rotonda sul mare dello Scoglio Lungo.
Gavino Masia
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