La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari

Sau ritrova Zeman: «Ho grandi stimoli»

di Roberto Muretto
Sau ritrova Zeman: «Ho grandi stimoli»

Il bomber del Cagliari vuole riscattare una stagione anonima: «Gli schemi del mister valorizzano gli attaccanti»

2 MINUTI DI LETTURA





SAPPADA. Non è esagerato dire che Zeman è il “papà” calcistico di Marco Sau. Il bomber di Tonara si è fatto conoscere alle grandi platee del pallone quando giocava a Foggia (20 gol in 33 partite), col tecnico boemo in panchina. «E’ un piacere tornare a lavorare con lui - le parole del giocatore prima della seduta di allenamento serale nel ritiro di Sappada -. E’ vero che conoscere i suoi metodi è un vantaggio, ma proprio per questo so perfettamente che non avrò il posto assicurato».

Non c’è dubbio che Sau ha parlato con i compagni dei metodi del mister. Gli ha spiegato la filosofia, preparandoli al duro lavoro che stanno svolgendo in ritiro. «Gli schemi di Zeman valorizzano gli attaccanti, ma credo di non dire niente di nuovo. La prima punta non deve essere necessariamente essere forte sul piano fisico, lui chiede velocità, movimento e di sfruttare gli spazi». Il bomber sa che Zeman lo stima e punta su di lui. Ma proprio per questo il tecnico attende grandi risposte da un giocatore che nel frattempo è maturato. «Il mister chiede di giocare semplice, non gli piacciono i fronzoli. In campo bisogna essere concreti. Gli schemi prevedono continui tagli, movimenti per non dare punti di riferimento agli avversari e soprattutto accorciare gli spazi. Non è vero che trascura la fase difensiva, questa è una leggenda. A me ha sempre detto che è fondamentale dare un contributo in fase di non possesso».

Marco Sau non è reduce da una stagione brillante e non he nessun problema ad ammetterlo. «Non sono certo soddisfatto di come sono andate le cose lo scorso campionato. Lo so benissimo di non aver ripetuto le prestazioni fatte nel primo anno a Cagliari. Non voglio e non mi piace trovare delle giustificazioni, ma sono stato condizionato da diversi problemi fisici. Praticamente non sono mai stato fisicamente al top. Anche la squadra non ha reso al meglio, avrebbe potuto fare molto di più. E’ chiaro che spero di fare meglio e ripagare la fiducia della società e dell’allenatore».

Sui nuovi acquisti, Sau si è già fatto una prima opinione. Ed è positiva. «Sono arrivati giovani interessanti. Vedo negli allenamenti che si impegnano tantissimo, hanno voglia di imparare e migliorarsi. Con Zeman hanno trovato la persona giusta, lui è un insegnante di calcio che ti fa crescere. Nel gruppo si stanno inserendo bene e noi li abbiamo accolti nel modo migliore. Sono convinto che questa stagione potrà regalarci molte soddisfazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative