L’Olimpia sta ancora alla finestra
I cagliaritani sono stati inseriti nel girone C (centro-nord) della Divisione B
CAGLIARI. La notizia è l’iscrizione al campionato entro il 9 luglio, nei termini di regolamento. Il resto, campagna di rinforzamento compresa, è ancora tutto da definire. L’Olimpia Cagliari, la seconda realtà cestistica dopo la Dinamo, sta alla finestra. Il sodalizio dei fratelli Corsi prenderà parte alla nuova Divisione Nazionale B ma allo stato attuale ci sono troppe incognite. Intanto, però, c’è il girone. I Pumas sono stati inseriti in quello centrale. Tra le 16 squadre al via nel raggruppamento C ci sono compagini emiliane, marchigiane, e ben 8 formazioni laziali, tra cui Luiss Roma, Stella Azzurra Roma, la neo promossa Viterbo, la corazzata Cassino e il Palestrina. Per capire quali investimenti siano necessari rimane da comprenderne la formula. E per conoscerla occorrerà giocoforza attendere la struttura del campionato. Delle 64 squadre coinvolte (4 gironi da 16) mancano infatti illustre conferme. Da qui, dalla possibilità di andare incontro a un campionato senza retrocessioni, le ovvie considerazioni in tema di roster. Grandesso riparte dai veterani. Nel ruolo di play promossi Manca e Cocco, col primo impegnato a ritrovare la forma migliore dopo l’infortunio al ginocchio. Al loro fianco l’inossidabile Schiffini, e la freschezza atletica di Mastio e Chessa, col cecchino Pintor chiamato a risolvere problemi di lavoro prima di dare l’ok al gruppo. Dall’ala al centro arrivano i problemi. L’idea è quella di spostare Putignano lontano da canestro, perdendo però centimetri sotto canestro coi soli Soro e Ganguzza, e il giovane Masella, anch’egli recuperato. Tutto passa poi per gli sponsor. La DNB impone almeno 15 trasferte e i suoi parametri lievitano da 2500 euro a quasi il doppio. Poche novità anche sul fronte staff tecnico. Grandesso inizierà la stagione dopo Ferragosto col vice Enrico Peretti e col preparatore Simone Porta. Nessuna collaborazione con Dinamo Lab. «Il nostro settore giovanile è soltanto il nostro» fanno sapere fonti interne alla società. Con tutti i gruppi al completo, un titolo e due finali regionali appena conquistate, è anche questa la forza della più importante formazione isolana dopo Sassari.
Mauro Farris
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google