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il saluto di astori

L’emozione di Davide: «È stato un onore vestire questa maglia»

dall’inviato
L’emozione di Davide: «È stato un onore vestire questa maglia»

SAPPADA. E’andato via dal ritiro del Cagliari poco prima delle 13 di ieri. Direzione Roma dove oggi sosterrà le visite mediche prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti per raggiungere la sua nuova...

26 luglio 2014
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SAPPADA. E’andato via dal ritiro del Cagliari poco prima delle 13 di ieri. Direzione Roma dove oggi sosterrà le visite mediche prima di imbarcarsi per gli Stati Uniti per raggiungere la sua nuova squadra: la Roma. Il difensore era emozionato, teso. Per lui sono stati giorni difficili. Tante pressioni, notizie contrastanti e i tifosi della Lazio che non gli hanno dato pace, spingendosi fino a Sappada per parlare con lui. Dal ritiro filtra che c’è stata qualche lacrima giovedì sera all’interno dell’hotel Valgioconda che ospita la comitiva rossoblù a Sappada. Il gruppo si è stretto attorno all’ormai ex compagno, incoraggiandolo per un’avventura che potrebbe regalargli soddisfazioni importanti. Astori non è una di tante parole, ha ringraziato e abbracciato uno per uno quelli con i quali si era allenato fino a qualche ora prima. La felicità per indossare una maglia importante e disputare la Champions League, tristezza perchè dopo sei anni lascia un ambiente nel quale si è trovato bene, è maturato ed ha fatto il salto di qualità. Ma lascia soprattutto tanti amici con i quali ha condiviso gioie e dolori nella passate stagioni. «E’ stato un onore giocare con questa maglia», le uniche parole strappate al difensore centrale che tornerà a Cagliari da avversario.

Un addio che i tifosi rossoblù non hanno preso bene. Si sono sentiti presi in giro per la conferenza stampa che annunciava il rinnovo triennale. Forse si erano illusi che Davide restasse ma era una strategia per dare più potere contrattuale al Cagliari e fare cassa. Come spiega Francesco Marroccu: «Non abbiamo mancato di rispetto a nessuno - spiega il direttore sportivo -, la conferenza serviva per restituirci dignità. La prova sono le decine di telefonate che ho ricevuto mercoledì sera. Tra queste quella di Sabatini che ha offerto la cifra giusta e abbiamo accontentato il giocatore che voleva una grande squadra».

Marroccu entra nel dettaglio. «Secondo me abbiamo fatto una grande operazione. Se la Roma, come è probabile, lo riscatterà, incasseremo otto milioni di euro. Se questo non dovesse succedere, il prestito ci frutterà due milioni e Astori tornerebbe con noi avendo altri due anni di contratto. Meglio di così non poteva andare. Siamo felici per Astori, meritava di giocare in teatri importanti, gli auguro di disputare una grande stagione».

Il promo a dare il benvenuto a Davide è stato l’ex rossoblù Nainggolan: «Ti aspetto in America a braccia aperte - ha scritto il centrocampista sul suo profilo Twitter -, evidentemente non riuscivi a stare senza di me».

Il Cagliari ha fatto i suoi interessi. Ma se Astori non avesse rinnovato, difficilmente avrebbe incassato queste cifre. La Lazio (contestata dai propri tifosi per aver perso il derby di mercato con la Roma), mai sarebbe arrivata a offrire gli otto milioni. che Giulini voleva.

R.M.

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