Il rilancio della Castor parte dal tecnico Marcello Guerriero
«Ormai la rosa di prima squadra è quasi completa ed è già competitiva così, ma conoscendo le capacità del direttore sportivo Roberto Ibba non mi stupirei se arrivasse qualche altro colpo...
«Ormai la rosa di prima squadra è quasi completa ed è già competitiva così, ma conoscendo le capacità del direttore sportivo Roberto Ibba non mi stupirei se arrivasse qualche altro colpo interessante». A parlare è Marcello Guerriero, nuovo tecnico della Castor, giunto ormai alla quarta esperienza in granata nell’arco di 18 anni. «Tra i pali potrò schierare Palumbo o Fanni, in difesa Recano, Melis, Selenu, Annarumma, Deiana, Piras e il giovane Iacono – ha sottolineato con soddisfazione mister Guerriero –. Per il reparto nevralgico ci sono Devigus, il giovane Cogoni, Piras F, Caria,Giaccobbe, Di Santo, Mereu e Nieddu. In attacco ho a disposizione Mameli S, Drotza, Arzu, Pilia e il promettente Loi. Già così la rosa può considerarsi competitiva – ha chiaritoe il tecnico foghesino –. Ma credo che prima del 4 agosto, a loro si aggiungerà un centravanti d’esperienza».
Come sempre, il tecnico verrà coadiuvato da Nino Nieddu e Tino Cantelmi con i quali ha già programmato il ritiro precampionato: «Che svolgeremo interamente al Zinnias dal 4 agosto sino all’ esordio in campionato, con sei sedute settimanali e un’unica pausa prevista a cavallo di ferragosto ( dal 14 al 17 ) per un totale di 38 sedute». Quello tra Guerriero e la Castor si può definire un rapporto speciale, ma che cosa l’ha spinto ad accettare l’ incarico per questa nuova sfida? «Come tutti i rapporti importanti ci sono alti e bassi . La prima volta arrivai grazie a Renato Sasso e Piero Piroddi e fui convinto dalla loro competenza, lealtà e entusiasmo. Valori che riuscimmo a trasmettere alla squadra ottenendo il salto di categoria – ha ricordato Guerriero –. E oggi quell’entusiasmo e voglia di far bene li ho ritrovati nell' esordiente presidente Emilio Lai a cui bisogna aggiungere la competenza nel ds Roberto Ibba. Entrambi stanno lavorando per rilanciare la società e poter raggiungere in tre anni l’Eccellenza, obiettivo ambizioso a cui cercherò di dare il mio contributo in questa stagione di rifondazione». (ro.cu.)
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