La Nuova Sardegna

Sport

Sappada addio, il Cagliari torna a casa

Si chiude la prima fase del ritiro, in stallo le trattative con Mbaye e Camporese

31 luglio 2014
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CAGLIARI. Cantiere aperto con buone prospettive di crescita. Il Cagliari di Giulini chiude oggi i diciotto giorni trascorsi a Sappada. Intanto, si registra un blitz dell’ex presidente. Massino Cellino è apparso in città. Un mordi e fuggi. Il patron del Leeds ha fatto una puntata nella sede di viale La Playa.

Mercato. Mini frenata sul difensore scuola Inter, Ibrahima Mbaye. Sul futuro del senegalese, parla il suo procuratore, Beppe Accardi: «Ho letto ma non ne so nulla. Zeman? Lavorare con lui sarebbe un onore e un piacere per il giocatore».

Altro stop, stavolta dal Cagliari, per il difensore della Fiorentina, Camporese: «Mi piace molto, ma ha avuto anche molti problemi fisici. Ora, credo sia integro, ma con un allenatore come il nostro ho il timore che non riesca a tenere i ritmi degli allenamenti. Per questo non abbiamo ancora chiuso, abbiamo ancora qualche dubbio sulla tenuta fisica del talento viola» dice Tommaso Giulini. Intanto, il ds Marroccu lavora su più fronti. Sul 24enne dello Sparta Praga, Husbauer, interviene il suo agente Chovanec: «Zeman è una garanzia». Il centrocampista arriverebbe dopo i preliminari di Champions. Il costo? Circa cinque milioni di euro.

Vlada Avramov. «Mi chiedo ancora perché non sono più a Cagliari. Volevo rimanere, avevo rinnovato con Salerno. Il giorno dopo è stato venduto il club. Marroccu mi ha detto di aspettare, ma il 20 luglio non sapevo niente e ho firmato per il Torino». Vlada Avramov si racconta a una radio locale. «Sono dispiaciuto, a Cagliari ho passato i migliori anni della mia vita. Nello spogliatoio rossoblù c’è gente vera. Sono molto legato ai sardi del Cagliari, sento spesso Conti, Cossu e Pisano. Sono arrivato tardi a Torino, mister Ventura mi fa allenare a parte. Il mio cuore rimane a Cagliari, prima o poi tornerò».

Dal ritiro. «Domani Conti fa un controllo al polpaccio. Per ora può correre ma non calciare. Dessena ha un problema di sovraccarico» spiega il medico sociale, Marco Scorcu. Conti e Dessena sono partiti per Cagliari e Roma. Ieri, doppia seduta. Oggi, in campo alle 9.30. A seguire, pranzo (alle 12) e bus per Venezia (13). Da qui, volo per Roma e coincidenza per Cagliari. La squadra si ritrova domenica alle 19 ad Asseminello.

Stadio. Oggi la Commissione di vigilanza termina l'esame della documentazione per l’agibilità a dodicimila posti al Sant'Elia ed effettua i sopralluoghi alla struttura.

Mario Frongia

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