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lo sport in crisi

«Le società sono ormai al collasso»

Grido d’allarme per i ritardi nei pagamenti da parte della Regione

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CAGLIARI. Lo sport sardo, quello semidilettantistico che regala a centinaia di ragazzi tante soddisfazioni,  è in crisi. Il grido d'allarme arriva dal presidente del Coni regionale Gianfranco Fara. «I ritardi dei pagamenti da parte della Regione stanno creando una serie di preoccupazioni aòòe società - dice - i sodalizi hanno le casse vuote, non  riescono a tenere fede agli impegni». Al ritardo cronico degli ultimi anni si aggiunge l'ammanco di circa il 60 per cento dei rimborsi trasferta e gli impegni ancora non onorati da parte dell'Agenzia governativa Sardegna promozione,  fresca di commissariamento. «Tutto ciò ha creato esasperazione - continua Fara - molti vorrebbero avviare una sorta di contestazione.  Io penso invece che il dialogo sia più costruttivo e che con esso sia più facile arrivare ad una soluzione». La risposta, intanto, potrebbe arrivare prestissimo, già all’inizio della prossima settimana. «L'assessore Claudia Firinu ha convocato per lunedì una riunione del comitato regionale dello sport. Discuteremo di questi problemi e sono fiducioso che presto almeno le risorse 2012 e 2013 saranno messe a disposizione». In attesa,  i presidenti continuano ad anticipare grosse somme con i propri patrimoni personali, e quando non riescono, mettono da parte addirittura l'iscrizione al campionato. Tutto per un mancato allineamento dei termini stabiliti dalle federazioni sportive con quelli di erogazione dei contributi pubblici. «E’ sempre stato così, perché così è la burocrazia – aggiunge Fara - i politici in sella hanno però capito bene che queste somme sono determinanti per le società. Tutto dipende dal patto di stabilità. Se questo si sbloccasse, magari legandolo per alcuni aspetti alla sanità, i pagamenti sarebbero immediatamente erogati per buona pace di dirigenti, tecnici e giocatori». E se qualcuno pensa che queste incertezze possano valere come un preludio alla cancellazione della tanto invidiata Legge 17 sullo Sport. «E’ una disposizione del ’99 e va sicuramente rivista – assicura Fara – e è la più bella legge dello Sport in Italia, sono sicuro che darà ancora risposte concrete».

Mauro Farris

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