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Promossa l’Italvolley e... Sassari

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Biliancio più che positivo per la tappa sarda del Gran Prix femminile, unica nota stonata l’infortunio a Lucia Bosetti

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SASSARI. Italia del volley, buona la prima. La squadra azzurra ha lasciato con il sorriso sulle labbra la città, dove, dopo tre giorni intensi, è calato il sipario sul primo concentramento del World Grand Prix di pallavolo femminile. La manifestazione ha visto calcare il parquet del PalaSerradimigni oltre alla nazionale italiana, anche il Brasile, la Cina e la Repubblica Dominicana. Due vittorie (3-0 alle dominicane, 3-2 alle cinesi) ed una sconfitta (0-3 contro il Brasile) è il bilancio delle ragazze di Marco Bonitta, con un bottino di cinque punti che permettono di affrontare con ottimismo le prossime due tappe della manifestazione, in programma nei prossimi fine settimana, ad Hong Kong, contro Giappone, Thailanda ed ancora Cina, ed in Russia, opposte oltre alla squadra padrona di casa, anche alla Germania ed alla Turchia.

Unica ombra della trasferta in terra sarda (non lo è certo la sconfitta con il Brasile, capolista indiscusso della classifica mondiale) l’infortunio della schiacciatrice Lucia Bosetti, una distorsione al ginocchio con lesione del legamento crociato per il quale sicuramente salterà anche il Campionato Mondiale. «Per quanto ci riguarda la manifestazione è andata benissimo – è il commento di Vincenzo Ammendola, presidente regionale della Fipav e del comitato organizzatore locale – ed i numeri lo dimostrano. Infatti siamo stati la tappa con più pubblico fra quelle giocate nel week end (le altre sono state in Turchia e Corea) con 12.500 spettatori, 2.300 venerdì, 4.300 sabato e 3.800 domenica. Come ci spettavamo il movimento isolano ha risposto molto bene. In più abbiamo ricevuto i complimenti dai supervisor della Federazione internazionale per la qualità dell’organizzazione sia dentro che fuori il palasport e per l’attenzione dedicata alle squadre».

«Questo - ha continuato il numero uno del volley regionale - questo grazie all’impegno di tutti i volontari che hanno lavorato con grande dedizion, coordinati dal presidente provinciale della Fipa Ivana Cicu. L’unico problema è che ad oggi non abbiamo alcuna certezza da parte delle istituzioni per fare fronte all’impeno economico che abbiamo sostenuto. Un impegno importante perchè la manifestazione era importante. Ci auguriamo che Comune di Sassari e Regione intervengano e tegano fedei agli impegni assunti quando la Federazione ha deciso di portare la World League a Sassari».

Intanto la Federazione ha diramato il calendario del campionato di serie A1 femminile. La regular season avrà inizio il 2 novembre e si chiuderà il 29 marzo. Le 12 squadre partecipanti disputano un girone unico all’italiana con partite di andata e ritorno, cui faranno seguito i play-off scudetto. Le prime otto formazioni classificate della regular season accedono ai quarti di finale dei play-off. La 12 classificata retrocederà direttamente in A2. La 11 classificata retrocede direttamente in Serie A2 se il distacco dalla 10 è maggiore di 4 punti. La 11 e la 10 classificata disputano una serie di playout con formula al meglio delle tre gare, se il distacco in classifica tra le due è uguale o inferiore a 4 punti.

Fabio Fresu

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