Mereu fiducioso: «Questa Nuorese crescerà bene»
Il tecnico verdeazzurro dopo il test di sabato con il Ploaghe: «Il gruppo mi è piaciuto, bisogna solo accelerare il ritmo»
NUORO. Prosegue il cammino di avvicinamento della Nuorese all’esordio in Serie D. La squadra ha iniziato da una settimana la preparazione. Sabato al Frogheri c’è stata la prima uscita stagionale contro il Ploaghe, formazione di Eccellenza. La gara è terminata col punteggio di 1-1. Al gol del verdeazzurro Amassoka su rigore ha replicato per gli ospiti Pulina. Un buon test che ha mostrato una Nuorese con un grande potenziale di crescita. Il tecnico Bernardo Mereu ha mandato in campo nel primo tempo Nurra in porta, Bonu, Boi, Frongia e Tullio in difesa, Pusceddu, Rais, Lepore e Cocco a centrocampo, Amassoka e Cappai in attacco. A riposo per piccoli fastidi fisici Alessandrì, Ndoj e Deliperi, mentre Bazzoni in allenamento ha riportato una frattura e ne avrà per un paio di mesi. Nella ripresa Mereu ha effettuato un ampio turnover con l’ingresso di Usai, Idrissi, Puddu, Sanna, Sedilesu, Deiana, Buttau e Doukar.
Domani, al Frogheri, alle 18, la Nuorese affronterà il San Teodoro. Mereu ha tracciato un bilancio della prima fase della preparazione: «È stata una settimana di grande fatica. Abbiamo iniziato lunedì e svolto una serie di allenamenti basati su lavori di resistenza e di forza per trovare la condizione. Sono abbastanza soddisfatto. Per noi la gara col Ploaghe era un test per cercare di capire a che punto siamo e vedere all’opera alcuni dei nuovi ragazzi che sono venuti qui proprio per essere valutati nel modo migliore». Che cosa ha detto questa prima uscita?: «È chiaro che la squadra non ha ancora il ritmo e si vede. Ma direi che, tutto sommato, nel primo tempo la squadra, a tratti, mi è piaciuta anche se è chiaro che i ritmi dovranno crescere. Questo avverrà col procedere del lavoro. Se ora avessimo avuto già, a livello fisico, quello che penso dovremo ottenere sarei stato preoccupato. Sono contento di quello che è stato fatto finora e questa amichevole ha chiuso il primo ciclo di lavoro. Da oggi apriremo un altro percorso che ci avvicinerà alla condizione tecnico-tattica che stiamo ricercando». Contro il Ploaghe ha schierato i nuovi acquisti. Adesso avrà l’occasione di vederli all’opera contro il San Teodoro e Taloro. Qual è l’obiettivo di questa fase della preparazione?: «Devo cercare di portare la squadra in condizione per l’esordio in campionato in programma il 7 settembre. Il 24 agosto c’è la gara di Coppa Italia, una tappa importante, ma le amichevoli entrano in un discorso di costruzione e crescita della squadra. Contro il Ploaghe nel primo tempo ho fatto giocare una squadra, nella ripresa un’altra. Tutti hanno avuto lo stesso minutaggio, a parte Boi, Rais e Cappai che hanno giocato qualche minuto in più. Direi che c'è da stare tranquilli e soddisfatti. Cercheremo là dove fosse necessario, di colmare qualche lacuna che potremo individuare solo attraverso il lavoro ». Trecento persone allo stadio il 9 agosto sono un buon biglietto da visita in vista del campionato: «Penso che queste persone abbiano capito il grande sforzo che si sta facendo a livello societario e tecnico per cercare di costruire una squadra che faccia passare delle buone domeniche ai nuoresi. Vedere tanti tifosi è un motivo di grande soddisfazione. Mi auguro che durante il campionato siano molti di più ad incitare la squadra».
Giuseppe Sanna
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