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La grinta dell’Italia, colpaccio in Russia

La grinta dell’Italia, colpaccio in Russia

La squadra di Pianigiani vince 65-63 a Mosca un match tiratissimo. Domenica a Cagliari la sfida con la Svizzera

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MOSCA. Ottimo esordio per l’Italbasket di Simone Pianigiani nel girone di qualificazione agli Europei del 2015. Gli azzurri hanno battuto la Russia a Mosca con il punteggio di 65-63.

Dopo tre quarti in sofferenza, con l’Italia capace di andare sotto fino a 10 punti, gli ospiti reagiscono nell’ultimo periodo, trascinati da uno stellare Alessandro Gentile, decisivo e stoico dopo aver accusato un problema alla caviglia. Il cestista dell’Olimpia risulterà alla fine il miglior realizzatore dell’incontro con 20 punti. La partenza contratta e con molti errori da un lato e dall’altro producono il 14-12 di fine primo quarto. Non va meglio nel secondo periodo, quando i ragazzi di Pianigiani riescono a rompere il ghiaccio ma senza riuscire ad arginare fino in fondo lo strapotere fisico russo. Il dato che più salta all’occhio nei primi 20 minuti è quello dei rimbalzi (29-18 per i russi). Prevedibile vista la stazza degli avversari. Nonostante tutto, il primo tempo va in archivio con gli azzurri sotto di soli 3 punti (28-25). Una sola tripla a segno (Ponkrashov) su 14 tentativi tra Italia e Russia in 20 minuti. Anche questo dato la dice lunga sull’andamento del primo tempo. L’inerzia del match resta nelle mani dei russi anche nel terzo quarto. L’Italia si avvicina nella prima metà della frazione ma viene ricacciata indietro. Ad inizio ultimo quarto i padroni di casa salgono al +10 (53-43) ma da lì in poi arriva la reazione azzurra. Il parziale di 12-2 firmato da uno strepitoso Alessandro Gentile permette ai ragazzi di Pianigiani di acciuffare il pareggio a 3 minuti dalla fine (55-55). Con grinta e determinazione l’Italia mette la freccia e con 60 secondi da giocare si porta avanti 63-59. Il vantaggio scende ad un solo punto (64-63) con 10 secondi sul cronometro. Gentile, seppur zoppicante, stringe i denti e rimane in campo per i secondi finali. Con la forza del gruppo l’Italia porta a casa così una vittoria che vale oro nell’economia del girone G.

In nottata la squadra è tornata a Cagliari, dove domenica, alle 20,30, è in programma il secondo match contro la Svizzera.

«Una vittoria importante ottenuta – dice il ct Simone Pianigiani – grazie ad un grande atteggiamento e alla maturità dei ragazzi. Siamo stati bravi a resistere all’impatto fisico dei russi e ad un metro arbitrale tosto. Abbiamo fatto un grande sforzo per tenere la Russia a punteggio basso e allo stesso tempo abbiamo mantenuto la fiducia in noi stessi e nel nostro gioco anche quando le percentuali non ci sorridevano. Sotto di 10 punti siamo rimasti a combattere mettendoci tutti qualcosa in più».

Russia: Kurbanov 8, Antipov ne, Kulagin 4, Korobkov, Vyaltsev 4, Sokolov 5, Zubkov 4, Khvostov 2, Ponkrashov 7, Mozgov 17, Antonov 4, Voronov 8.

Italia: Gentile A. 20, Vitali L. 2, Cusin 9, Datome 11, Cervi 2, Magro, Cinciarini 10, Gentile S., Pascolo, Della Valle ne, Aradori 11, Polonara.

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