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Mura, prua sulla Route du Rhum

Mura, prua sulla Route du Rhum

Il velista parte per Saint Malò da dove rilancerà la sfida all’Atlantico col suo Vento di Sardegna

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CAGLIARI. Il giorno della partenza è arrivato: lunedì alle 10 Vento di Sardegna, il velocissimo Open 50 di Andrea Mura, lascerà la darsena del Porto di Cagliari per la marcia di avvicinamento alla partenza della Route du Rhum 2014, la più importante regata in solitario insieme alla Vendèe Globe. Grande l’emozione dello skipper: «Ci siamo preparati bene – conferma Mura - la barca è al top delle sue performance. Abbiamo realizzato lavori di miglioria di scafo e vele, alleggerendo l’imbarcazione di oltre 300 Kg».

Mura è carico: si partirà il 2 novembre da Saint Malò, in Bretagna, e si arriverà a Point à Pitre, in Guadalupa, dopo 3.543 miglia, nelle insidiose acque del Nord Atlantico. Il navigatore cagliaritano ha già vinto la regata nel 2010, primo italiano a riuscire nell’impresa, solitamente terra di conquista dalle leggende oceaniche francesi.

Mura è alla sua quarta vittoria consecutiva in regate internazionali con Vento di Sardegna: lo skipper ha vinto l’ultima edizione della Route du Rhum, ha replicato il successo nel 2012 con vittoria e record sia nella Twostar, sia nella Quebec – S. Malò ed è salito nel gradino più alto del podio nel 2013 lnella terribile Ostar: 3000 miglia a temperature polari dall’Inghilterra agli Stati Uniti. La più dura delle regate in solitario perché controvento e controcorrente.

«Questo non è un progetto commerciale ma sportivo e umano. Corriamo per una bandiera, per una identità sotto il vessillo dei Quattro Mori – spiega Mura –. Oltre alla fortissima identificazione con la terra sarda, e oltre alla grande passione che ci mettiamo, ingrediente fondamentale per chi fa vela, abbiamo lavorato molto sulle tecnologie, installando soluzioni di frontiera grazie ai nostri sponsor tecnici».

Vento di Sardegna affronterà ora un percorso di 2000 miglia tra Francia, Spagna e Oceano Atlantico per raggiungere la griglia di partenza della Route a Saint Malò.

Mura, cagliaritano doc, fa vela a livello agonistico dall’età di 14 anni si dedica alla vela agonistica, collezionando successi e record nelle classi più diverse. Dai titoli europei nella classe 420, al titolo mondiale Juniores 470, due campagne olimpiche in 470, una in Tornado senza dimenticare dieci titoli italiani. Nel 1988 è la volta della Coppa America con il Moro di Venezia che porta alla vittoria in due campionati del mondo, uno in Coppa e uno nella classe 50 piedi, e una Louis Vuitton Cup.

Nel 2010 Andrea lancia una nuova sfida votandosi alla vela d’altura a bordo di Vento di Sardegna, formidabile Open 50. Le ultime vittorie sono recenti ed entusiasmanti tanto che e gli sono valse il titolodi miglior "Velista dell’anno" sia nel 2012 che nel 2103. Adesso lo skipper rilancia la sfida all’Atlantico con i quattro mori che sventolano a poppa.

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