Dopo sei settimane di ritiro da oggi la squadra è ad Assemini
ASSEMINI. Sei settimane di ritiro, inclusi i 18 giorni in quota a Sappada. Anche con le tre giornate libere, una sorta di piccolo record per il Cagliari che da oggi torna alla settimana tipo. I...
ASSEMINI. Sei settimane di ritiro, inclusi i 18 giorni in quota a Sappada.
Anche con le tre giornate libere, una sorta di piccolo record per il Cagliari che da oggi torna alla settimana tipo.
I rossoblù sono atterrati ieri a mezzogiorno a Elmas dopo l’amichevole spagnola con il Celta.
Domenica libera, dopo le fatiche di queste settimane, e lunedì di lavoro: alle 17 tutti in campo.
Con la quasi certa conferma dell’anticipo a sabato del match al sant’Elia con il Catania - terzo turno di Coppa Italia - la scaletta è segnata: due allenamenti domani, amichevole in famiglia per mercoledì pomeriggio, seduta mattutina giovedì e rifinitura venerdì.
Al gruppo - con Rossettini e Conti in riavvicinamento dopo gli acciacchi in ritiro, mentre Dessena è ancora in differenziato - si è riunito Caio Rangel. Il brasiliano ha chiuso in patria la trafila inerente passaporto e permesso di lavoro.
E a proposito di bollettino sanitario, è da monitorare Pisano, reduce da una botta alla caviglia, riportata con il Celta. Sul fronte mercato, fine settimana a bagno maria.
Il direttore sportivo Marroccu è sempre al lavoro sul centrocampista: la pista Husbauer (Sparta Praga) è solida.
Con l’abbandono, almeno per ora, della caccia al portiere-chioccia (dopo Almunia e il valzer di ipotesi con al centro Storari, Amelia e Gillet), la squadra è nella mani di Colombi e Cragno.
Intanto, domani potrebbe esserci il via libera di Adryan - sabato non convocato da Zeman in Spagna - per approdare al Leeds di Cellino. (m.fr.)
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