Verdazzurri pronti per la Coppa Italia
La formazione di Bernardo Mereu sabato affronterà l’Arzachena
NUORO. Comincia la terza settimana di lavoro per la Nuorese che dal 4 agosto sta faticando agli ordini del tecnico Bernardo Mereu. Per i verdazzurri è partito il conto alla rovescia per l’esordio in campionato contro Il Budoni. Ma prima c’è la Coppa Italia che, sabato allo stadio Frogheri, vedrà la Nuorese opposta all’Arzachena. I verdazzurri stanno già assumendo un’identità precisa. Dalle amichevoli con Ploaghe e San Teodoro sono arrivate notizie positive sulla crescita fisica e tattica della squadra e sul valore dei nuovi acquisti. Il difensore Boi, il centrocampista Rais e gli attaccanti Cappai, Amassoka e Pusceddu sembrano in grado di integrarsi perfettamente con i compagni. Certo è ancora presto per verdetti definitivi e la Coppa Italia servirà al tecnico per valutare tutta la rosa. Il campionato è l’obiettivo vero della Nuorese che vuole confermare quanto di buono fatto sotto la guida del presidente Michele Artedino: «Siamo abbastanza soddisfatti di questa fase prima fase della preparazione- sottolinea il massimo dirigente verdazzurro-. La squadra ha risposto in una maniera che è andata oltre alle nostre aspettative. Penso che abbiamo un grande gruppo. Abbiamo aspettato la gara col San Teodoro per vedere se fosse necessario fare dei ritocchi. Per il momento non faremo niente, anche se stiamo cercando un difensore centrale e, probabilmente, un attaccante del 1995. Per il resto la squadra c’è e già in queste amichevoli si è visto che possiamo fare qualcosa di buono». Sabato con la Coppa Italia si inizia a fare sul serio: «Ci confronteremo con la nuova categoria. Prima con l’Arzachena e poi col Budoni in campionato. Sicuramente è una buona cosa iniziare la stagione al Frogheri. Speriamo di avere un grande afflusso di pubblico. Per questo anticiperemo le due partite al sabato. Sono derby che cominceranno a dirci quale potrà essere il nostro peso in Serie D». Da quando ha preso in mano la Nuorese ha sempre chiesto il supporto della città e dei tifosi che devono essere il dodicesimo giocatore in campo. Contro il Ploaghe si sono visti trecento persone sugli spalti: «E’ un inizio incoraggiante. Sono convinto che quest’anno il pubblico risponderà perché ha capito che veramente ce la stiamo mettendo tutta per portare avanti questo progetto. Già con l’Arzachena ci attendiamo il pubblico delle grandi occasioni. E’ una partita che segna il ritorno della Nuorese, dopo sette anni, in Serie D, una categoria in cui meritiamo di stare». Cosa si attende dalla nuova stagione?: «Abbiamo ringiovanito la rosa, ma sono arrivati uomini importanti che hanno giocato in Lega Pro. Penso siano pronti a guidare questo gruppo di ragazzi. Ci metteremo in gioco, niente è scontato. Sono sicuro che faremo una bella figura e ci toglieremo tantissime soddisfazioni. Non siamo qui solo per partecipare, ma, così come abbiamo fatto negli ultimi due anni, per dire la nostra. Sono convinto che ci riusciremo».
Giuseppe Sanna
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