«Lascio per motivi personali vi auguro un grande torneo»
SASSARI. Una lettera di addio ai tifosi.Vicenzo Cosco ha deciso di salutare Sassari e la Torres con poche righe che ospitiamo con piacere. «Non sarò l'allenatore della Torres nella stagione 2014/2015....
SASSARI. Una lettera di addio ai tifosi.Vicenzo Cosco ha deciso di salutare Sassari e la Torres con poche righe che ospitiamo con piacere. «Non sarò l'allenatore della Torres nella stagione 2014/2015. Sopraggiunti motivi di carattere personale e familiare, mi hanno costretto alla rescissione del contratto con la gloriosa società sassarese. Mi dispiace non aver potuto conoscere l'ospitale terra di Sardegna e la splendida e calda tifoseria della Torres. Sono contento, comunque, che il ripescaggio si sia materializzato quando ancora ero io l'allenatore rossoblù. In venti giorni di preparazione precampionato, culminati con il netto successo di Coppa Italia ad Aversa, ho avuto modo di conoscere delle gran belle persone: dai calciatori, passando per il team manager, lo staff sanitario, per arrivare al direttore sportivo Enzo Nucifora.
Negli ultimi due mesi e mezzo, però, ho conosciuto un grande presidente: Domenico Capitani. Dal primo giorno in cui ci siamo incontrati, devo ammettere di aver trovato una persona a modo, un vero imprenditore e un grande appassionato e conoscitore di calcio, oltre che un tifosissimo della Torres.
Avrei voluto vivere una stagione importante alla guida del team sassarese, purtroppo non potrò farlo. Per questo motivo, auguro al club, ai suoi tifosi e alla città di Sassari di poter festeggiare, a fine stagione, gli obiettivi prefissati in un campionato, quello della serie C, di grande prestigio e livello.
Al mio saluto, si uniscono anche quelli dei miei collaboratori: il preparatore atletico Carlo Pescosolido e il preparatore dei portieri Bruno Federici, i quali per coerenza hanno rescisso i rispettivi contratti col club.
Per concludere, voglio tranquillizzare i calciatori e i tifosi, onde evitare il diffondersi di notizie non rispondenti alla realtà. Non sarò l'allenatore della Torres, solo ed esclusivamente, per i miei motivi personali e familiari, ma la società è solida e tutti insieme raggiungerete ottimi risultati».
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