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Cervi avverte: «Occhio al ritorno della Russia»

Cervi avverte: «Occhio al ritorno della Russia»

La Nazionale prepara a Cagliari la sfida decisiva di domenica: «La pressione sarà tutta su di loro»

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CAGLIARI. Come era prevedibile la Russia, battendo nettamente la Svizzera, è tornata in gioco nel girone G del 2nd Qualifying Round di basket e domenica verrà a Cagliari decisa a riportare le sorti del girone in perfetta parità. Di fronte però troverà un’Italia attenta e determinata che concederà poco o nulla agli avversari, provando ad imporre il proprio ritmo fin dall’inizio. «Loro avranno la bava alla bocca – spiega Riccardo Cervi – hanno bisogno di risultati e faranno di tutto per violare il Palazzetto. Avranno addosso tanta pressione e magari ciò ci potrà favorire, anche se non dovremmo mai abbassare la guardia, giocando concentrati fin dal primo minuto. Per questo stiamo continuando a lavorare tanto. Dopo la giornata di lunedì , in cui per qualche ora abbiamo staccato la mente dalla palla a spicchi, siamo subito tornati in campo perché niente è ancora deciso, può ancora succedere di tutto e ci aspettano due finali da giocare. Fortunatamente abbiamo ancora qualche giorno per preparare questa importante gara e cercare di eliminare quegli errori che magari abbiamo commesso all’andata, come d’altronde faranno anche loro che si presenteranno in Sardegna con un atteggiamento molto aggressivo».

E questa Italia continua a crescere e a far divertire. «E’ vero siamo in costante crescita – continua il centro della Grissin Bon Reggio Emilia –. In Russia abbiamo un po’ sofferto, mentre in casa con la Svizzera abbiamo fatto vedere le cose migliori. E’ stato ottimo il nostro approccio alla gara, per cui siamo davvero soddisfatti, sappiamo che in seno al gruppo siamo tutti importanti. Chiunque di noi scenda sul parquet, per un minuto o per 30, da il massimo e si mette al servizio della squadra. Questo è lo spirito giusto per un gruppo giovane che vuole sperimentare e crescere. E’ da luglio che lavoriamo per preparare queste gare e per fortuna si iniziano a vedere i frutti».

Pubblico delle grandi occasioni contro la Svizzera e sold-out annunciato domenica alle 20,30 contro il quintetto di Pashutin, Cagliari ha davvero fame di grande basket. «Il calore in quel Palazzetto è stato incredibile – chiude Cervi – è davvero bello sentire l’amore che la gente nutre per noi. Durante il campionato spesso può capitare che nei vari impianti si sentano dei cori poco piacevoli contro alcuni giocatori, qui invece we are the family. C’è davvero un coinvolgimento notevole, grande rispetto e lealtà per tutti e quindi speriamo che anche contro la Russia la gente ci dia una mano. Sappiamo che ci sarà il tutto esaurito, se necessario facciamo un po’ di spazio in panchina, ma abbiamo davvero bisogno del sesto uomo per concretizzare l’accesso agli Europei 2015».

Maria Grazia Pais

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