La Nuova Sardegna

Sport

Cagnotto argento e Turrini bronzo Pellegrini solo quarta

Cagnotto argento e Turrini bronzo Pellegrini solo quarta

La bolzanina sbaglia l’ultimo tuffo e cede l’oro per un soffio Federica fuori dal podio nei 400. Italia terza nel medagliere

3 MINUTI DI LETTURA





BERLINO. Si chiudono con l'argento di Tania Cagnotto - che sa di piccola beffa - gli Europei della piscina a Berlino. L'ultima medaglia azzurra, dopo il bronzo di giornata nei 400 misti con Turrini, arriva dal trampolino 3 metri. La Cagnotto, dopo avere accarezzato a lungo il sogno dell'ennesima medaglia d'oro di una carriera strepitosa, si è dovuta 'accontentarè di un argento - terza medaglia personale a Berlino - che ha il sapore della beffa, rammaricandosi per avere fallito proprio l'ultimo tuffo. Una «cavolata», come la stessa azzurra l'ha definita, pagata a caro prezzo. Il bilancio finale per l'Italia, terza nel medagliere, è di 23 podi: 8 ori, 3 argenti e 12 bronzi.

Si chiude comunque tra i sorrisi generali la spedizione italiana, che dietro a Gran Bretagna e Russia è riuscita a superare la forte Germania, padrona di casa. E non stona l'umore di Tania Cagnotto. «Ho sbagliato proprio sul mio tuffo. Avevo i piedi fuori e questo mi ha fatto perdere la sensazione che avevo di solito. Mi dispiace, l’oro ci stava ma sono contenta lo stesso. Poche volte l’ho sbagliato, peccato Un pò di rabbia c’è, sbagliare il tuffo migliore mi dà un pò fastidio. Ma se penso a come sono arrivata qua e a quello che è successo, sono strafelice».

La 29enne tuffatrice bolzanina - tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano nuoto, allenata dal padre-ct Giorgio Cagnotto e dal tecnico federale Oscar Bertone - ha comunque centrato tutti gli obiettivi della vigilia, dopo l'oro nel metro e nel sincro trampolino in coppia con Francesca Dallapè. Tania ieri ha infranto anche l'ultimo tabù: non aveva mai conquistato la medaglia nel trampolino dai 3 metri, ai campionati europei che raccolgono tutte le discipline acquatiche, ma solo a quelli di specialità. Adesso, dunque, può vantarsi di essere salita sul podio di tutte le discipline europee; trampolini un metro e 3 metri, piattaforma, sincro trampolino e sincro piattaforma. Una storia straordinaria, che Tania Cagnotto continuerà a scrivere fino ai Giochi olimpici a Rio de Janeiro, dove proverà a conquistare l'unica medaglia che ancora le manca: quella olimpica, che le è sfuggita solo per una questione di centesimi. Nella finale del trampolino 3 metri, alla Schwimm-und Sprungalle di Berlino, che chiude la 32/a edizione europea, l'azzurra ha totalizzato 318,25 punti, ossia 4,55 in meno della russa Nadezhda Bazhina, ma 4,90 in più della tedesca Nora Subchinski. L'ultima giornata di gare non ha tolto il sorriso nemmeno a Federica Pellegrini: l'azzurra si è piazzata al quarto posto, nei 400 stile libero vinta dalla britannica Jazmin Carlin, davanti all'olandese Sharon Rouwendaakl e alla spagnola Mireia Belmonte Garcia. «Va bene così, ho fatto lo stesso tempo degli Assoluti: questa gara la sto abbandonando...». Ottava l'altra azzurra Diletta Carli.

Ci ha pensato Federico Turrini a rimpinguare il medagliere del nuoto, conquistando il bronzo nella gara dei 400 misti, che è stata vinta dall'ungherese David Verraszto, con il tempo di 4'11«89. Argento al britannico Roberto Pavoni (4'13»75).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative