La Gallura battezza la nuova Dinamo
A Olbia è iniziata la preparazione precampionato dei sassaresi in vista della quinta stagione consecutiva in serie A
OLBIA. Meo Sacchetti, atto sesto. Oppure serie A, atto quinto. O, ancora, Stefano Sardara atto quarto. Un intreccio di numeri che sembra un countdown, anche se il vero conto alla rovescia è partito ieri: ferie terminate, per la Dinamo Banco di Sardegna, che ha iniziato ufficialmente la preparazione atletica per la nuova stagione. Da qui a un mese e mezzo, i sassaresi saranno al lavoro per preparare la stagione 2014-’15. La quinta consecutiva nella massima serie. Ma anche, come accennato, la sesta con coach Sacchetti al timone e la quarta dell’era Sardara.
Il ritiro. La prima campanella è suonata ieri alle 17,30. Dopo avere raggiunto Olbia, la comitiva biancoblù ha messo le tende al Geovillage di Olbia, che per una ventina di giorni sarà la base del ritiro della formazione sassarese. A metà pomeriggio giocatori e staff tecnico si sono ritrovati sul campo di calcio all’aperto per un lavoro atletico. Poi il gruppo si è trasferito all’interno della palestra coperta per iniziare ad assaggiare la palla da basket. Non prima del discorso di rito del presidente. Da domani si parte con le doppie sedute, mattina e sera, secondo le tabelle di lavoro stilate dal preparatore atletico Matteo Boccolini. Per vedere all’opera la squadra in un match vero, Meo Sacchetti e i confermatissimi assistant coach, Paolo Citrini e Massimo Maffezzoli, dovranno pazientare sino al 6 e 7 settembre: in quel weekend sono infatti in programma le prime amichevoli, che nella struttura olbiese vedranno impegnate anche la VL Pesaro, i turchi del Darussafaka e i russi del Lokomotiv Kuban.
Volti vecchi&nuovi. Per la Dinamo si apre una nuova era: salutati i Diener tutti gli altri stranieri della scorsa stagione, i sassaresi ripartono dallo zoccolo duro italiano (Vanuzzo, Devecchi, Brian Sacchetti, Tessitori e Chessa) e da una lunga lista di nuovi acquisti di primissima fascia. Ieri si è visto per la prima volta Jerome Dyson, esterno proveniente dall’Enel Brindisi, una delle stelle della nuova Dinamo. Nei giorni scorsi avevano già raggiunto il gruppo i lunghi Miroslav Todic, Shane Lawal e Jeff Brooks, il play David Logan e l’ala Rakim Sanders. In attesa dell’arrivo del play Edgar Sosa e dell’esterno Esben Reinholt, impegnati con le rispettive nazionali, sono stati aggregati alla prima squadra anche due dei più promettenti under 19 della Dinamo: Enrico Merella (classe 1996) e Gerardo Langiu (classe 1997), che già nell’ultima settimana avevano svolto il pre-ritiro al palazzetto con i “senior” sassaresi. Dopo l’ottima campagna acquisti ora arriva il momento più complicato, quello dell’assemblamento delle pedine: «Pensiamo di avere creato un ottimo insieme di giocatori – ha detto nei giorni scorsi coach Sacchetti –. Creare il gruppo sarà il passo successivo, quello che alla lunga farà la differenza».
Il programma. Domani alle 11 ci sarà il “welcome day”, nel quale la società presenterà ufficialmente i nuovi acquisti (Sosa a parte, ovviamente). Tutta questa settimana vedrà i biancoblù al lavoro. Il 5 settembre la Dinamo verrà presentata a sponsor e autorità nella serata di gala delle tenute Sella & Mosca, a metà strada tra Sassari e Alghero e, il giorno successivo, come detto, saranno in campo per il Torneo Geovillage; il 10 Vanuzzo e compagni giocheranno a Nuoro, dove è in programma un nuovo test con la Lokomotiv Kuban. Per vedere i propri beniamini all’opera sul parquet di piazzale Segni, i tifosi sassaresi dovranno pazientare sino a sabato 13 settembre, quando prenderà il via la due-giorni del Torneo “Città di Sassari - Mimì Anselmi”, con Dinamo, Enel Brindisi, Galatasaray e ancora Lokomotiv Kuban.
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