Giulia Pintor infallibile, è il secondo oro mondiale
Tiro a volo, nuovo successo sardo ai campionati iridati di fossa universale La tiratrice oristanese delle Fiamme Azzurre Santa Giusta domina sul Garda
LONATO DEL GARDA. Giulia Pintor, tiratrice delle Fiamme Azzurre di Santa Giusta, ha vinto l’oro ai mondiali di tiro a volo specialità fossa universale, dsputato sulle pedane del Trap Concaverde di Lonato del Garda con la partecipazione di oltre 500 specialisti della specialità, portacolori di quindici nazioni di quattro continenti. Tutti si sono cimentati nei 200 piattelli previsti dal regolamento internazionale per conquistare i 32 titoli iridati in palio.
La tiratrice isolana, che da anni domina la scena regionale emergendo anche a livello internazionale, è salita sulla vetta del podio grazie a un ottimo 184/200, che le ha regalato l’oro e il titolo iridato con quattro piattelli di vantaggio sulla spagnola Vabessa Majuelo, argento con 180. Per la Pintor il titolo appena centrato bissa quello del 2010 conquistato sulle pedane del Tav Valle Aniene.
Sul podio anche Bianca Revello di Ponte San Marco, autrice di un 179 che le è valso la medaglia di bonzo.La Revello, accompagnata dalla romana Roberta Pelosi, quinta assoluta con 177, e dalla bergamasca Sabrina Panzeri, ottava con 170, è salita sul gradino più alto del podio a squadre. Infatti, con 526/600 le azzurre hanno centrato l’oro davanti alle francesi, argento con 499, e alle inglesi, terze con 448.
Anche in campo maschile a dominare è stato un italiano. Gianluca Muoio, originario di Gaeta, classe 1980, si è regalato il 2° titolo di campione del mondo di specialità, bissando il primato conquistato nel 2010 a Roma. Per vincere la classifica Open, l’azzurro non ha avuto vita facile. Chiusa la gara a quota 195/200, con un 23/25 nell’ultima serie che ha rischiato di costargli parecchio, Muoio si è trovato pari merito con un altro italiano, Gianfranco Cristoni, tiratore bolognese di Castello di Serravalle. Una serie di spareggio serrata, conclusa a favore del tiratore laziale con il punteggio di 24 a 23.
Menzione di merito, comunque, anche per Cristoni che torna a casa con un bell’argento.
Terzo sul podio l’inglese Edward Ling con 194/200.
Nella classifica a squadre, la compagine formata da Muoio, Rendo Baldinotti di Vinci (FI) e Nicola Carbone di Delianuova (RC) ha mancato l’appuntamento con il podio per un solo piattello. Con il totale di 559/600, gli azzurri si sono piazzati al quarto posto dietro ai colleghi spagnoli, primi con 598, a quelli inglesi, secondi con 564, e a quelli portoghesi, terzi con 560. (p.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
