La Nuova Sardegna

Sport

Prodezza di Maiorino, la Torres fa festa

di Pier Luigi Piredda
Prodezza di Maiorino, la Torres fa festa

Serie C: esordio positivo per la squadra rossoblù sul campo della Pro Patria. Brutti infortuni per Bottone e Bigazzi

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A BUSTO ARSIZIO. Un lampo di classe nel buio di una partita tra due squadre in rodaggio. Al 29’ Maiorino ha inventato un capolavoro dal limite dell’area con un destro a giro che è andato a insaccarsi sotto l’incrocio dalla parte opposta. Una perla rara che conferma la bontà del piede del fantasista, che è stato l’unico a spiccare nel grigiore generale.

Poi, soltanto brutte notizie per questa Torres che comincia però alla grande il campionato di Lega Pro: con una vittoria in trasferta. Al 2’ minuto si è infortunato Bottone. Un banalissimo contrasto a centrocampo per recuperare un pallone innocuo, lo scontro neppure troppo violento con il compagno di reparto Pizza e il guerriero rosso che si lamenta e chiede il cambio. Per lui una forte contusione alla caviglia, è stato portato in ospedale per accertamenti. Ancora più banale l’infortunio, questo sì che sembra grave, di Bigazzi. Il gioiellino arrivato dal Livorno era entrato in campo da 3’ quando, per recuperare un pallone che stava finendo in fallo laterale, si è avventurato in un delizioso colpo di tacco ma nel ricadere fuori campo si è girato il ginocchio.

Due bruttissime notizie per una squadra che sta nascendo e, pur senza brillare, è riuscita portare a casa tre punti pesanti. La Pro Patria è stata poca cosa, ma la Torres ha comunque fatto vedere qualcosa di buono. Benino la difesa. Migliaggio e Marchetti sono due muri che però devono ancora trovare l’intesa, Cafiero e Imparato corrono sulle fasce e hanno anche fatto alcune diagonali pregevoli per chiudere le folate offensive degli attaccanti di casa. Qualche perplessità a centrocampo dove l’uscita di Bottone si è fatta subito sentire e infatti i pochi velleitari tentativi della squadra di casa sono sempre arrivati per vie centrali: Pizza e soprattutto Giuffrida sono in riatrdo di condizione, ma hanno comunque dato l’anima. Evanescenti, quasi impalpabili Lisai e Foglia che si sono limitati a fare il compitino sulle fasce di competenza mettendo in mostra un pochino di qualità ma niente di più. Tosto quanto basta Rubino che ha preso e dato botte e non ha mai mollato di un centimetro. Su un altro pianeta Maiorino, che ogni volta che ha toccato palla ha seminato il panico.

La Torres è partita un po’ contratta e la Pro Patria ha provato a conquistare il centrocampo, ma era troppo bassa la qualità dei suoi uomini per poter mettere in difficoltà la squadra rossoblù. L’unico che ci ha provato veramente è stato l’esperto Serafini, che ha anche segnato un gol prima del vantaggio torresino, viziato però da un fallo di mano.

Il gol della Torres è arrivato all’improvviso, al 29’. Maiorino ha preso palla sul lato destro, si è portato a spasso due avversari, si è accentrato e poi, prima di entrare in area, ha lasciato partire un missile a rientrare di rara precisione. Il portiere della Pro Patria non ha potuto fare altro che guardare la palla che si è insaccata all’incrocio alla sua sinistra.

Nel secondo tempo, La squadra di casa ha cercato di rimontare ma la Torres ha chiuso tutti i varchi. Unico spavento al 17’ quando Terzani, lasciato solo al centro dell’area piccola, ha mandato alle stelle con un colpo di testa un pallone facile facile. Dopo la spavento, la Torres ha ripreso il pallino del gioco, pur senza fare nulla di eccezionale, ma è riuscita a tenere lontani gli avversari dalla porta. Ultimo lampo, ancora di Maiorino, al 22’ con una punizione bomba dal limite che il portiere ospite è riuscito a deviare. Poi più nulla. Soltanto una girandola di cambi e il brutto infortunio di Bigazzi. E il bel tifo di un manipolo di tifosi. Comunque, un bell’inizio per una squadra in rodaggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative