Il Latte Dolce vince la gara di Coppa ma non esalta
Buon risultato contro il Ploaghe nonostante le assenze Il tecnico ha dovuto affidarsi a un “anomalo” tridente
SASSARI. Buona la prova e buono anche il risultato per il Latte Dolce, che inaugura la stagione battendo di misura il Ploaghe nei 90' d'andata del primo turno di Coppa Italia. È presto per parlare di passaggio del turno, come hanno precisato anche i due tecnici a fine gara, ma è un primo passo importante per la squadra sassarese, a segno malgrado le numerose assenze che hanno mascherato questa prima uscita. Lontana dall’assetto migliore anche la squadra di Cirinà, che presenta due ex di peso come Garau e Falchi ma lamenta i forfait di Giuseppe Silvetti e Roberto Sias, due volti nuovi molto attesi tra le fila biancoblù. Anche nella formazione sassarese manca Sias, l'esterno d'attacco Cristian, febbricitante e costretto a saltare l'appuntamento d'esordio. Così il nuovo tecnico Paba vara un anomalo tridente offensivo, con Usai supportato dal giovane Panai e da Ruggiu. Tanta curiosità per vedere all'opera due squadre rinnovate e annoverate tra le migliori del torneo di Eccellenza, ma tra guai fisici, assenze e scarsa confidenza col ritmo-partita non va in scena un gran spettacolo, anche se non mancano i motivi di soddisfazione su entrambi i fronti. Scarna la cronaca, pochi i pericoli per i due portieri nel corso di un primo tempo che vive di fiammate e si sviluppa in modo falloso, col gioco spezzettato che a sprazzi mette comunque in mostra il buon fraseggio dei ragazzi di casa e personalità nel complesso ospite. A mancare sono soprattutto le giocate dei singoli, quelle che rompono gli equilibri e cambiano volto alla gara. Non ci riescono nel Ploaghe gli esperti Cherchi e Pulina, non trova il guizzo vincente tra i sassaresi Usai, che al 27' prova dalla distanza a sorprendere Garau, che però respinge la sua bordata. Al 34' tenta la conclusione Cocco (bravo a garantire spinta a sinistra a una manovra ancora un po' prevedibile), con uno spiovente fuori misura. Velleitario anche il tiro di Ruggiu al 40', bella invece la girata a rete dal limite del centrocampista al 43', con la palla che sfiora il palo. Non sfonda il Latte Dolce e combina poco e male in area avversaria anche il Ploaghe, con Canalis che va all’intervallo contando un solo intervento, al 23' su Zichi.
Nella ripresa sembra esserci più vivacità, al 3' Usai non concretizza una grande occasione, calciando a lato. Replicano gli ospiti al 5' con Cherchi e al 7' con Falchi, senza però creare grossi problemi a Canalis che al 20' è minacciato dal colpo di testa di Zichi. Prova ancora Usai al 24', con un tiro potente dai 18 metri che sorvola di poco la traversa, mentre la sfida prosegue in modo spigoloso e l'arbitro fa grande uso di cartellini (alla fine saranno 7 gialli, più il rosso beccato al 42' da Falchi), per riportarla su binari meno duri. Quando lo 0-0 sembra il risultato più ovvio, date le difficoltà in zona gol delle due squadre, mister Paba pesca il jolly vincente mandando in campo il fuoriquota Giovanni Marongiu. E il ragazzino è lesto a sorprendere la difesa ploaghese, incuneandosi in area e battendo Garau, con la complicità del tocco di un avversario. Il Latte Dolce può guardare con ottimismo alla gara di ritorno, in calendario il 17 settembre.
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
