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L’Arzachena scalda i muscoli in attesa di una prima punta

L’Arzachena scalda i muscoli in attesa di una prima punta

ARZACHENA. Dopo l’amichevole giocata venerdì sera contro il Monti di Mola (formazione del circondario smeraldino che si appresta a debuttare nel prossimo campionato di Prima categoria), ieri è stata...

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ARZACHENA. Dopo l’amichevole giocata venerdì sera contro il Monti di Mola (formazione del circondario smeraldino che si appresta a debuttare nel prossimo campionato di Prima categoria), ieri è stata una giornata di riposo per l’Arzachena in vista della settimana che porta all’esordio nel campionato di serie D. La squadra del presidente Menio Fiorini e allenata da Mauro Giorico riprende gli allenamenti oggi. Lunedì di preparazione dunque per la rosa dell’Arzachena edizione 2014-2015 per il semplice fatto che la gara d’esordio che la squadra smeraldina disputerà sul terreno di gioco della matricola Lupa Castelli Romani è anticipata a sabato pomeriggio, con inizio fissato per le 16. In questi giorni è molto probabile l’arrivo di qualche altro giocatore, è evidente che manca ancora qualche tassello, soprattutto una prima punta forte fisicamente. Gli ultimi arrivati, dallo sloveno Pavic alla seconda punta Moro, hanno dato un’ottima impressione: si sono già ambientati nel nuovo gruppo che il mister Mauro Giorico sta “plasmando” in vista della stagione. Tra i nuovi acquisti, ma di certo non è sconosciuto ai tifosi smeraldini c’è il centrocampista Danilo Bonacquisti che torna ad Arzachena dopo la parentesi dell’anno scorso con il Selargius. «Praticamente non sono andato mai via – questo il commento di Bonacquisti – con il Selargius ho giocato due gare di Coppa Italia e venti minuti in campionato, poi l’infortunio al braccio mi ha costretto al riposo forzato per tutta la stagione. Ho accettato subito di tornare ad Arzachena, perché conosco tutti e loro conoscono le mie qualità e dunque sono pronto per questa nuova avventura che proprio nuova non è certamente. Ho visto dopo il ripescaggio tanta euforia da parte di tutti, ma bisogna lavorare per arrivare al meglio per le gare che contano». Si è fatto un’idea di mister Giorico e dei nuovi compagni di squadra? «È un allenatore – questa la risposta di Bonacquisti – che sa quello che vuole. Pretende dalla squadra il massimo impegno perché vuole affrontare ogni partita con lo spirito di chi vuole sempre vincere. Non sta a me giudicare, ma penso che a questa squadra manchi soprattutto una punta centrale, gli attaccanti che ci sono adesso sono seconde punte. L’obiettivo è quello di non far soffrire dirigenza e tifoseria come lo scorso anno, una salvezza tranquilla con anticipo e poi ci potremo prendere tante belle soddisfazioni».

Paolo Muggianu

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