La Nuova Sardegna

Sport

Sensazioni positive per un Banco che vuole crescere

di Roberto Sanna
Sensazioni positive per un Banco che vuole crescere

Il gruppo biancoblù suda e si impegna al Geovillage Il gm Pasquini: «Ho visto solo gente che lavora e collabora»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Non una settimana da dio, sarebbe sicuramente esagerato, però il clima che si respira in casa Dinamo al Geovillage di Olbia dopo i primi giorni di preparazione è sicuramente positivo. Siamo all’anno zero, o meglio, all’anno I d.TD, cioèdopo Travis Diener, e la scelta logica di cambiare radicalmente la struttura della squadra per non dover inseguire, oltre agli avversari, anche i fantasmi del passato, ha portato a una “tabula rasa” comunque intrigante e stimolante.

«Siamo molto contenti di questa prima settimana trascorsa in ritiro – dice il general manager Federico Pasquini –. Abbiamo un gruppo di giocatori che sta lavorando duro e in maniera seria, in più si respira anche un’aria positiva e questo per noi è ancora più importante». Il riferimento è chiaramente al versante extracestistico, cardine della filosofia di Meo Sacchetti che sulla gestione del gruppo fonda sempre tutte le sue stagioni. «In campo lavoriamo per accelerare il più possibile alcune situazioni di gioco che potranno metterci nelle condizioni di arrivare alle prime fondamenta – aggiunge il gm biancoblù –, ma su questo non dobbiamo avere fretta perché per esperienza so che ci occorreranno almeno tre-quattro mesi per essere veramente a regime. Diciamo che per i primi tre mesi dovremo andare avanti soprattutto con l’entusiasmo. Poi c’è il discorso del gruppo e credo che ci servirà un mese, un mese e mezzo e sicuramente una settimana è veramente troppo poco per poter esprimere dei giudizi. Possiamo dire che per ora siamo soddisfatti, c’è un bel clima, io personalmente ho visto solo cose positive, gente che lavora e collabora». Una prima conferma che anche per il lato umano le scelte si sono rivelate giuste, anche se Pasquini preferisce specificare che «conta sempre quando i giocatori li hai in mano. Non dico che improvvisamente una persona cambia carattere quando sale sul volo Roma-Alghero, però è anche vero che può capitare di mettere insieme delle brave persone che poi scoprono di non avere niente in comune e vanno avanti con una falsa intesa. Può invece capitare di avere dei caratteri e delle personalità che si incastrano perfettamente. Credo che il successo di un gruppo sia dato da un mix composto dal carattere, l’approccio alla nuova realtà e al feeling che si crea man mano che la stagione procede».

Questa settimana vedrà i biancoblù affrontare al Geovillage i primi test agonistici, tutti di alto livello: «Abbiamo scelto di affrontare avversarie di un certo livello perché se vuoi confermarti al top e hai determinate ambizioni il primo step deve essere fatto necessariamente contro gente competitiva – chiude il gm della Dinamo –. Non ci siamo tirati indietro, scegliendo una squadra come il Kuban che in questo momento ha forse il secondo budget in Europa e giocatori di altissima qualità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative