Valledoria timoroso, il derby al Castelsardo
CASTELSARDO. Ottimo avvio per il Castelsardo e il suo mister Carlo Baiardo, al suo debutto in Eccellenza, anche se la gara contro il Valledoria era valevole per la Coppa Italia. I rossoblù si sono...
CASTELSARDO. Ottimo avvio per il Castelsardo e il suo mister Carlo Baiardo, al suo debutto in Eccellenza, anche se la gara contro il Valledoria era valevole per la Coppa Italia. I rossoblù si sono aggiudicati il derby per 2-0, in un incontro molto atteso dai tifosi. L’interesse, ovviamente era dettato da tanti motivi costituiti non soltanto dalla sportiva rivalità delle due compagini ma, anche, dai tanti giocatori che hanno militato in entrambe le squadre. A cominciare dal mister Ventricini, Sanna, Zaccheddu e Tribuna con un passato più o meno lungo nelle fila rossoblù, e Pitruzello dall’altra, nello scorso campionato con il Valledoria. Ma la scommessa principale per il Castelsardo era costituita dal confronto con un avversario di esperienza che, nello scorso campionato di Eccellenza, ha dimostrato di possedere i numeri e le qualità. Una vittoria, dunque, con un particolare significato, che lascia ben sperare per il futuro. La gara ha visto una netta prevalenza nel primo tempo dei padroni di casa. Apparsi più determinati con un Valledoria un po’ timoroso, che ha badato a difendersi. Le occasioni da goal le ha avute soltanto il Castelsardo: al 10’ con Speranza, ben servito da Palmas, azione sventata dal bravo Ventileddu con una tempestiva uscita. Alla mezzora di gioco, i padroni di casa ci hanno ancora provato con Speranza, uno dei migliori, che ha chiamato in causa il portiere, che ha respinto il bolide, sganciato da fuori area. L’azione è proseguita con Palmas che ha servito in area Sechi anticipato dall’uscita di Ventuleddu. Nella ripresa, dopo il vantaggio-lampo dei castellanesi, grazie allo spettacolare goal all’incrocio di Palmas, su assist di Pietruzzello c’è stata la reazione degli ospiti che, tuttavia, hanno tardato a creare occasioni significative. La risposta dei padroni di casa è giunta al 30’: vicini al raddoppio con Pala che ha impegnato Ventuleddu con una parata a terra. Gli ultimi minuti sono stati i più vivaci e sorprendenti. L’ex-Tribuna ci ha provato un paio di volte, sfiorando la rete del pareggio, ma Loffredo ci ha messo una pezza in extremis. Dal pareggio mancato al raddoppio del Castelsardo, in contropiede, proprio allo scadere con il bel gol di Sotgiu.
Giovanni Canu
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