La Vuelta riparte con la crono
ROMA. Prima giornata di riposo alla Vuelta Espana 2014, equilibrata come mai e con una classifica che, in pratica, non ha ancora escluso alcun pretendente alla maglia rossa. In attesa della...
ROMA. Prima giornata di riposo alla Vuelta Espana 2014, equilibrata come mai e con una classifica che, in pratica, non ha ancora escluso alcun pretendente alla maglia rossa. In attesa della cronometro di oggi che potrebbe cambiare la classifica generale, per ora in testa c’è Nairo Quintana, che proprio domenica, sul primo, autentico arrivo in salita, è riuscito a portarsi davanti a tutti, ribadendo la volontà di mettere in bacheca un altro grande giro dopo l’ultima corsa rosa. Il colombiano della Movistar precede di soli 3” lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo), uscito allo scoperto con una rasoiata che ha fatto una selezione solo parziale, e di 8” l’altro padrone di casa, e suo compagno di squadra, Alejandro Valverde, al quale ha sfilato la leadership. Fabio Aru è settimo a poco più di un minuto ma ha ancora molte frecce nel suo arco.
Oggi c’è subito un appuntamento spartiacque, una cronometro individuale di 36,7 chilometri con partenza dal Real Monasterio de Santa Mariana de Veruela ed arrivo a Borja. Un percorso difficile ma non impossibile, con l’Alto del Moncayo, un colle di terza categoria, che farà da rampa di lancio per una discesa che sarà tecnica nei primi tratti e poi più veloce. Il favorito numero uno è il dominatore della specialità, il tedesco Tony Martin, ma uomini di classifica come Contador, Froome e Valverde hanno le carte in regola per fare bene. Aru riuscirà a difendersi? Vedremo.
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