Hamilton e Rosberg continuano a ignorarsi
L’inglese: «Non ho commesso errori». Il capofila del Mondiale: «Spero che i tifosi mi perdonino»
MONZA. Estromesso a Spa da un pasticcio di Nico Rosberg, Lewis Hamilton a Monza trionfa proprio grazie anche a un doppio errore del compagno di squadra. In casa Mercedes ora tornano i conti, la scuderia tedesca fa doppietta rubando la scena alle Ferrari, e i suoi piloti sono entrambi sorridenti sul podio, anche se si ignorano. Ed è sarcastica la domanda di Jean Alesi durante i festeggiamenti: «Siete di nuovo amici?» «Siamo compagni di squadra – ha risposto sornione Hamilton che con 28 successi supera Jackie Stewart e diventa il settimo pilota per vittorie di ogni epoca –. Congratulazioni alla squadra, volevano una doppietta ed è arrivata. È stata una gara davvero dura. Quando prepari una gara devi essere pronto all'imprevisto, ma non ho fatto errori».
Errori ne ha fatti due Rosberg alla prima variante e il team principal Toto Wolff ha escluso che siano stati pilotati per dare strada al compagno di scuderia: «No, è che il duello intenso può portare a sbagliare. Non ho sbagliato volutamente. Non devo dargli niente. A caldo sono molto deluso per il secondo posto, ma non è un disastro e sono felice per il team – ha detto il leader del Mondiale, che ha ricevuto qualche fischio sul podio –. Sono i tifosi di Lewis, che ne ha tanti, spero che con il tempo dimentichino e perdonino. Mi sono scusato, non posso fare null'altro»
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