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Il Banco di prepotenza, il Kuban deve inchinarsi

Il Banco di prepotenza, il Kuban deve inchinarsi

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OLBIA. Subito Banco, di prepotenza. I biancoblù si impongono nel Trofeo Geovillage battendo in finale 81-70 il Lokomotiv Kuban scatenando l’entusiasmo degli spettatori. Al terzo posto della manifestazione il Darussafaka, che supera all’overtime (90-88) la Vuelle Pesaro grazie a un canestro sulla sirena dopo che la squadra di dell’Agnello aveva avuto anche 14 punti di vantaggio (63-49 al 25’).

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Dyson c’è. La presenza del playmaker è stata la prima notizia positiva della giornata. L’americano era uscito zoppicante sabato durante la semifinale contro il Darussafaka e c’era stata qualche ora di apprensione, ma già ieri mattina si è capito che la distorsione alla caviglia che lo aveva fermato era veramente roba di poco conto. Del resto Meo Sacchetti è un coach che preferisce sempre salvaguardare la salute dei suoi giocatori e non avrebbe mai corso un rischio inutile in precampionato. Banco al completo, quindi, e finale tutta da gustare al Geopalace.

Equilibrio. I russi, squadra ricca e ambiziosa, entrano in campo col piglio giusto e nel primo quarto mettono a dura prova la resistenza dei biancoblù che devono soffrire e rincorrere dopo una buona partenza. Dal 9-6 il Banco si ritrova 23-26 alla prima sirena, poi all’inizio del secondo tempo si produce in un parziale di 8-0 e ribalta la partita.

Primo break. Un canestro di Sanders firma proprio il 31-26 e il coach avversario chiama time-out, fiutando aria brutta, ma al rientro in campo si capisce che la Dinamo ha aumentato i giri e per gli avversari sarà dura star dietro. Il protagonista di questo momento esaltante è Shane Lawal, che domina i tabelloni e dà spettacolo con rimbalzi, schiacciate e stoppate. Il Banco al 14’ è avanti di 11, i russi cominciano a sentirsi con le spalle al muro e con un guizzo d’orgoglio riescono a limitare i danni trovando un parziale favorevole sul finale del secondo quarto: si va all’intervallo sul 41-35 per il Banco di Sardegna.

Sanders implacabile. E’ lui il protagonista di questo terzo periodo, quello che di fatto spacca la partita e consegna al Banco un vantaggio decisivo. L’americano, miglior marcatore dell’incontro con 25 punti, tocca ben presto quota 20 e la Dinamo ormai fa segnare vantaggi importanti: prima +13, poi addirittura +17 (57-40) e proprio con questo vantaggio il Banco chiude il terzo parziale, 65-48. Il Kuban prova a rifarsi sotto nell’ultimo quarto, arriva fino al -8 mettendo pressione agli uomini di Sacchetti che però tengono duro. E a 2’ dalla fine è un canestro di David Logan a ricacciare indietro definitivamente il Lokomotiv siglando il 71-68. Alla fine applausi e premi consegnati da Manuela Arcuri, con Rakim Sanders che è l’ Mvp.

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