L’Atletico Bosa sfiora l’impresa
La squadra Giovanissimi si è piazzata terza nel Trofeo Spensley
BOSA. Atletico chi?...«Atletico Bosa e per il quinto anno consecutivo siamo qui come unica società della Sardegna a disputare lo Spensley» La risposta corale del vicepresidente Achille Pischedda, del capo delegazione Antonello Ruggiu e dell'allenatore Massimo Maida a chi con curioso interesse ammirava le imprese sul campo degli atleti bosani impegnati in una delle rassegne di calcio giovanile internazionale più importanti d'Italia.
Anche quest'anno la formazione Giovanissimi dell'Atletico Bosa sbarca nella città di Colombo per disputare la 22^ edizione del torneo internazionale di calcio James Spensley, istituito proprio quando il Genoa c.fc. compiva il suo primo secolo di vita, fondato dall'inglese Spensley,il quale oltre che di cricket sapeva anche di calcio fiutando per la città di Genova anni di successi sia in campo nazionale ed internazionale e di cui egli stesso indossò la maglia diventando il primo portiere della società più amata dai genovesi. La formazione bosana riceve come al solito un'ospitalità principesca, i ragazzi sono stati gemellati con i pari età dell'Atletic Club Albaro, quartiere di Genova, con i quali è scattata subito la molla dell'amicizia e della complicità. La fase a gironi abbordabile per i bosani ha presentato però varie insidie ma il debutto vittorioso (2-0) proprio contro gli ospiti dell'Albaro rompe definitivamente il ghiaccio ed infonde fiducia. 2-2 contro l'Anpi Casassa e poi una vittoria schiacciante sull'Arenzano. Agli ottavi il 9-0 contro il Figenpa ha del clamoroso così come la quaterna inflitta ai calabresi del Pizzo Calabro. Mister Maida predica prudenza e tranquillità e avvisa tutti che le difficoltà non tarderanno ad arrivare e così dopo un'avvincente e combattuta semifinale giocata contro i parigini del Livry Gargan e terminata a reti inviolate, la maledetta lotteria dei tiri dal dischetto produce l'ennesima vittima, fuori l'Atletico ma sotto un'applauso infinito che vien giù dalle tribune e che gratifica come meglio non si poteva il coraggio e la grinta dei giovani calciatori bosani.
Ieri le premiazioni e per i biancoazzurri terzo posto assoluto e secondi tra le formazioni italiane dopo il Genoa, che ha portato a casa il trofeo battendo in finale proprio i francesi. Nello splendido impianto della Sciorba, centro tecnico della scuola calcio del Genoa e tirato a lucido per l'evento, i complimenti di Luca Barabino, sponsor della scuola calcio rossoblù ai ragazzi dell'Atletico Bosa, unica società in Sardegna affiliata proprio al C.f.c. Genoa. L'appuntamento e rimandato alla prossima edizione, quel trofeo dopo tutto non è così irragiungibile. (m.p.)
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