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Nuorese, che numeri Il presidente elogia giocatori e tifosi

Nuorese, che numeri Il presidente elogia giocatori e tifosi

Artedino soddisfatto del debutto con vittoria in serie D «Squadra da completare, la differenza la fa il pubblico»

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NUORO. Quello della Nuorese in serie D è stato un debutto da ricordare. Una vittoria netta contro un Budoni ben guidato e disposto tatticamente. La Nuorese, pur con problemi di formazione, con giocatori appena arrivati, col nuovo tecnico Marco Mariotti al lavoro da due settimane, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo vincendo la gara con la forza della volontà, ma anche grazie alla disciplina tattica e al sacrificio di tutti. Uno spirito da matricola che la squadra si porta dietro da due campionati.

Se Cadau e Cappai hanno guadagnato i titoli dei giornali, va sottolineata la prova corale della squadra con i veterani che hanno aiutato i giovani a superare l’emozione del debutto. Un nome su tutti: Bruno Frongia che fatto gli straordinari in difesa e dato il via alle azioni di due gol.

Adesso sarà importante ripetersi e sfruttare l’entusiasmo che si è generato. La squadra ha trascinato il pubblico che, come non si vedeva da tempo, ha aiutato i giocatori nei momenti topici. La vittoria sul Budoni ha entusiasmato il presidente Michele Artedino che, forse, un esordio così l’aveva sognato: «Sono soddisfatto, è stata una gara bellissima, con una grande squadra già in palla. Affrontavamo una grande antagonista che aveva fatto vedere con l’Olbia di che pasta è fatta. Noi abbiamo giocato un ottimo secondo tempo, ma la superiorità della Nuorese si è vista in tutti i novanta minuti. Sono felicissimo».

A completare il quadro positivo tanti tifosi in tribuna e i gol decisivi di Cadau, appena arrivato, e di Cappai. «La bella giornata ha consentito di vedere oltre mille spettatori sugli spalti del Frogheri. Questo mi fa tanto piacere - dice Ardetino -. Grande partita quella di Alessandro Cadau. Negli ultimi tre giorni abbiamo rivoluzionato la rosa che aveva bisogno di ritocchi. Sotto questo profilo siamo ancora in ritardo, però già si vede con che squadra andremo ad affrontate il campionato. Tutti ci dovranno temere perché sono convinto che faremo una grande stagione».

Il tecnico sembra essersi inserito appieno nell'ambiente verdazzurro: «Questo è un grande allenatore, ha esperienza, è un professionista del calcio. Siamo contentissimi. Poi c’è un grande spogliatoio - spiega il presidente -. Contro il Budoni la squadra aveva delle assenze pesanti. Per squalifica ci mancavano tre uomini importanti come Alessandrì, Cocco e Boi. Avevamo qualche problema in difesa, ma ci siamo adattati. Quando la squadra sarà pronta, tra qualche settimana, sono convinto che darà fastidio a qualsiasi avversario».

Lo stadio Frogheri deve diventare un fortino che fa guadagnare punti. «Sì, contro il Budoni il pubblico è stato il dodicesimo giocatore in campo - dice Ardetino -. Ci ha aiutato nei momenti difficili e si è fatto sentire durante tutta la partita. Questo per noi questo è molto importante. Deve continuare così. L’obiettivo è quello, gara dopo gara, di riempire il Frogheri. Speriamo nella collaborazione dell’amministrazione comunale affinché completi i lavori in corso e ci dia la disponibilità di tutto lo stadio. Vogliamo, come l’anno scorso, creare una sinergia con gli studenti delle scuole cittadine. Il mio sogno è far giocare la Nuorese in uno stadio pieno. Non è una cosa impossibile. Su questo punto sono risoluto. Così come mi piace vincere sul campo e non partecipare, la prossima vittoria per me sarà vedere tremila tifosi sugli spalti».

Giuseppe Sanna

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