Ibba e Festa mettono le ali al San Teodoro
I due attaccanti non fanno sconti. Il Ghilarza dopo un ottimo primo tempo crolla nella ripresa
SAN TEODORO. Solo nel finale il San Teodoro riesce a vincere la resistenza del Ghilarza. A consegnare alla compagine gallurese i primi tre punti stagionali, i gol degli attaccanti Ibba e Festa, resta invece ancora al palo il Ghilarza che comunque ha fatto vedere buone cose.
Parte meglio la formazione di casa che nella prima mezzora mette alla frusta gli avversari ma non riesce a trovare la via della rete. La prima occasione è comunque per gli ospiti con Stocchino che prova subito i riflessi di Corsi che si salva in angolo. Al 6’ ci prova Ibba dalla distanza, poi è Mascia che calcia debole sul portiere. Al 20’ è invece il palo a dire non alla bellissima conclusione di Farci che indirizza in porta dopo una bella discesa sulla destra, sulla ribattuta il più lesto è Festa ma il suo tiro termina a lato di poco.
Al 24’ sull’altro fronte si fa vivo l’ex Stocchino con un diagonale deviato da Corsi in angolo. Alla mezzora è ancora il numero nove ospite a provarci su calcio piazzato ma la palla s’impenna sulla barriera. Al 32’ show di Ibba che penetra in area e cerca di servire sul lato opposto Farci che arriva con un attimo di ritardo sul pallone. Il tempo si chiude con i padroni di casa all’attacco.
Al rientro in campo è il Ghilarza a rendersi insidioso con un bell’assist di Stocchino per Marcangeli che non aggancia. Al 53’ Madau crolla a terra nell’area di casa chiedendo il rigore ma l’arbitro è vicino all’azione e lascia correre. Al 56’ Stocchino pareggia il conto dei legni cogliendo un clamoroso palo su azione manovrata. Per vedere il primo tiro del San Teodoro nella ripresa, occorre attendere il 64’ quando Farci calcia angolato ma il pallone è intercettato da Sechi.
E’ il preludio al gol che arriva al 65’ grazie ad un rapido scambio tra Mascia e Festa che mettono nelle condizioni Ibba di attendere l’uscita del portiere e calciare a botta sicura. Il gol mette le ali al San Teodoro ed evidenzia le pecche difensive del Ghilarza che soffre le veloci ripartenze dei viola. Al 68’ è Larosa a sfiorare il raddoppio dopo una discesa sulla fascia, Alla mezzora Sechi si oppone con bravura ad un gran tiro di Festa ma nulla può al 91’, quando l’attaccante gli si presenta tutto solo e lo batte ancora con un preciso rasoterra. La gara finisce qui, i locali possono fare festa.
Sergio Secci
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