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Da Cagliari al Gran Canyon nuova sfida di Roberto Zanda

Da Cagliari al Gran Canyon nuova sfida di Roberto Zanda

CAGLIARI. «La Sardegna è la mia nazione». La dichiarazione d’amore di Roberto Zanda verso la sua terra echeggerà, dal 21 al 27 settembre prossimi, negli Stati Uniti d’America. L’extreme runner...

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CAGLIARI. «La Sardegna è la mia nazione». La dichiarazione d’amore di Roberto Zanda verso la sua terra echeggerà, dal 21 al 27 settembre prossimi, negli Stati Uniti d’America. L’extreme runner cagliaritano è infatti in partenza per la “Gran to Gran Ultra 2014”, ultramaratona di 274 km nel deserto dell’Arizona. Per Zanda, autentico pioniere delle gare al limite della sopravvivenza, si tratta della terza competizione di questo genere in appena nove mesi di attività. In gennaio il 56enne “massiccione”, come viene affettuosamente definito dai suoi tifosi, era infatti riuscito a divorare i 300 km di pietraia e sabbia nel Sultanato dell’Oman. Cinque mesi più tardi, a metà dello scorso giugno, il sardo era invece arrivato secondo (dietro il poliziotto di 24 anni più giovane di lui, Ivan Zufferli), nella prima riuscita edizione tutta casalinga dell’Ultramaratona dei Laghi e dei Tacchi d’Ogliastra.

Ancora una volta, dunque, Zanda farà decisamente sul serio. In Arizona il cagliaritano avrà in spalle l’ormai consueto zainetto da 12 kg, carico di barrette energetiche, minestre liofilizzate e la solita montagna di antidolorifici. La sfida contro il gran caldo (35°) e la notevole escursione termica (11° in notturna) si articolerà in cinque tappe. Un autentico mix di terreni sabbiosi, dune, sentieri sterrati, roccia, guadi e foreste. La partenza è fissata nella parte nord settentrionale del Grand Canyon, una vetta di 1629 metri dalla quale i 180 atleti provenienti da ben 32 nazioni diverse potranno godere di una vista mozzafiato. Da qui, quattro tappe di difficoltà crescente e un epilogo di “scarico” di neanche 20 km. «Quello non lo considerò perché sarà il momento della festa – ha spiegato ieri Zanda nel corso della conferenza stampa ospitata nella club house del Comprensorio Polisportivo Militare cagliaritano “Gastone Rossi” – la selezione vera si farà invece nella quarta tappa, di quasi 80 km e12/13 ore di percorrenza continua». Nella sua avventura Zanda sarà affiancato dal Comune di Elmas, dall’Assessorato Regionale al Turismo e per la prima volta dall’Esercito Italiano. Un bell’attestato di stima nei confronti di un atleta, ex paracadutista della Folgore, che ha sempre fatto del lavoro e del sacrificio sul campo i cardini a fondamento dei propri successi.

Mauro Farris

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