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Mister Zeman non fallisce mai l’esordio

di Roberto Muretto
Mister Zeman non fallisce mai l’esordio

Il tecnico boemo ha sempre vinto la prima in casa e vuole confermare questa tendenza anche contro l’Atalanta

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CAGLIARI. Non ha mai fallito all’esordio davanti al pubblico di casa. Zdenek Zeman (che già in Coppa Italia ha eliminato il Catania) vuole proseguire nella striscia positiva anche in campionato. Domenica al Sant’Elia arriva l’Atalanta e il tecnico boemo sogna di ripetere l’exploit della notturna di agosto. Questa volta si giocherà di pomeriggio e probabilmente farà caldo, ma le condizioni climatiche influiranno relativamente. I rossoblù sono determinati, motivatissimi, pronti a cogliere la prima vittoria a spese di un avversario da considerare diretta concorrente nella corsa verso la salvezza.

Entusiasmo. Tanto quello dei tifosi. Anche ieri c’era una lunga fila davanti alla sede del club per acquistare il biglietto della partita. Gli abbonamenti sono cresciuti e sfiorano quota quattromila. Tutto questo nonostante una crisi con la quale i sardi convivono da anni. La società è venuta incontro agli appassionati, consentendo l’acquisto delle tessere stagionali a rate. Un’idea che ha riscosso successo. Domenica sulle tribune ci saranno più di diecimila spettatori e con un pubblico così, la ciliegina sulla gustosa torta sarebbe una convincente vittoria.

Idee. Zeman è imprevedibile. Niente va dato per scontato quando c’è di mezzo lui. Il mister riflette e forse nella sua testa sta pensando a qualche sorpresa. Quale? Per esempio l’utilizzo dal primo minuto di Joao Pedro, che si è integrato nel gruppo a tempo di record. Una possibilità, che se dovesse concretizzarsi porterebbe Ekdal a spostarsi a sinistra della linea di centrocampo, considerato che il brasiliano preferisce partire da destra. In questo caso il sacrificato sarebbe Crisetig, appena tornato dal doppio impegno con l’Under 21. Al momento è solo un’ipotesi, anche perchè è difficilissimo capire quali pensieri frullano nella testa dell’allenatore.

La chiave. Andrea Cossu potrebbe rivelarsi il passe-partout per aprire varchi importanti nella prevedibile munita difesa che Colantuno schiererà a Cagliari. L’attaccante (così bisogna definirlo col nuovo modulo) ha le potenzialità per creare la superiorità numerica, infilarsi negli spazi, accentrarsi e puntare a rete. L’esordio a Reggio Emilia è stato positivo. Primo tempo così così, seguito da una ripresa in cui ha messo in difficoltà gli avversari con la sua mobilità. E la stessa cosa dovrà fare Sau, favorendo gli inserimenti da dietro e andando a finalizzare così come ha fatto nella gara col Sassuolo.

La difesa. Su questo reparto, Zeman in settimana ha svolto un lavoro specifico. Soprattutto sui due centrali, fondamentali per evitare il contropiede. A Reggio Emilia ci sono stati degli errori. E’ stato lasciato troppo spazio agli attaccanti avversari e più volte la squadra è stata costretta a difendere in inferiorità numerica per i lenti rientri dei centrocampisti. Difetto da correggere in fretta per evitare guai.

Gli avversari. Gomez dovrebbe essere convocabile per la gara col Cagliari: nei giorni scorsi è tornato in Argentina per le pratiche burocratiche relative al permesso di lavoro, mercoledì è tornato ad allenarsi con i compagni. Non partirà tra i titolari, è probabile un suo utilizzo a gara in corso. Per la sua sostituzione Colantuoso sta pensando a D’Alessandro, più offensivo di Raimondi. Per il resto, confermata la squadra che ha pareggiato col Verona all’esordio, con le assenze quasi certe di Stendardo, Spinazzola e Bellini, oltre a quella di Rosseti. La squadra partirà per la Sardegna già in giornata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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