Sarà ancora Marquez contro tutti
Rossi, Lorenzo, Pedrosa e le Ducati pronti a sbarrare la strada al Cannibale ma sarà dura
La MotoGp non è come la Formula 1. Anche se c’è un dominatore – e che dominatore trattandosi del Cannibale Marc Marquez (Honda) – il Motomondiale resta ugualmente vivo e gli altri big sono capaci di mantenere alta l’attenzione degli appassionati. Nonostante il vincitore sia quasi sempre lo stesso, ogni gara è diversa dalle altre, non cade nella monotonia e offre comunque suggestioni e scampoli emozionanti. E poi c’è il valore aggiunto che manca alle monoposto e che risponde al nome di Valentino Rossi, che nei giorni scorsi ha ammesso di aver fatto un errore a passare nel 2010 alla Casa di Borgo Panigale. Adesso la speranza di vederlo nuovamente vincere una gara è contagiosa e sta armando di buonumore e ottimismo il popolo “in giallo” che sta procedendo alla volta di Misano Adriatico, dove il circuito è dedicato alla memoria del grande amico del Dottore, Marco Simoncelli.
Il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini mantiene inalterato tutto il suo fascino. L’anno scorso, ad esempio, fu tra i più frequentati dai media di tutto il mondo fra i 18 disputati: terzo (dopo Giappone e Valencia) per numero di giornalisti televisivi presenti, sesto per presenza di giornalisti esteri, secondo per presenza complessiva di giornalisti (550), quinto per numero di Paesi (28) di provenienza dei media. Numeri più che importanti, a cui i piloti sono chiamati a rispondere a colpi di spettacolo.
Marquez sarà quello di Brno o quello di Silverstone? È l’interrogativo che si pongono tutti, compreso il connazionale Jorge Lorenzo, che ha una gran voglia di bissare il successo dell’anno scorso. Il portacolori della Yamaha, infatti, sta attraversando un periodo di splendida forma. Come ai vecchi tempi, sa dare un ritmo indiavolato alla sua andatura, unendola a una guida pulita ma allo stesso tempo aggressiva. È come se ultimamente avesse capito su quale, e unico, terreno deve scendere per competere alla pari con il campione del mondo in carica.
La coppia Marquez-Lorenzo parte ovviamente con tutti i favori del pronostico, ma Misano potrebbe regalare sorprese. Queste potrebbero arrivare, oltre che dallo stesso Valentino e dall’altro pilota Honda Dani Pedrosa, dai missili rossi della Ducati, soprattutto con Andrea Dovizioso, dal quale è arrivata una super prestazione in Gran Bretagna. Da augurarsi, invece, che l’altro ducatista Andrea Iannone abbia smaltito la delusione di Silverstone.
In Moto2 occhi tutti puntati su Mattia Pasini, che abita a pochi chilometri dal tracciato romagnolo e che raggiungerà il paddock a bordo di uno scooter direttamente da casa. In questa categoria ci saranno novità che riguardano le gomme. Dunlop, infatti, ha deciso di introdurre con Misano due nuove coperture. La prima, anteriore, è denominata “Medium 2”, mentre la seconda, posteriore, “Medium 3”. Rappresentano entrambe un’evoluzione rispetto alle precedenti, mentre la mescola non è stata modificata.
Non cambia nulla, invece, nella Moto3. Sono attesissimi due italiani su tutti. Romano Fenati proverà a tornare quello del Mugello e rimettersi in corsa per il titolo. E anche Enea Bastianini può regalarci la zampata vincente.
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