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Torres in cerca d’identità un gol in 270’ è troppo poco

Torres in cerca d’identità un gol in 270’ è troppo poco

La sfida in nottura ad Arezzo ha confermato che la squadra ha carattere e qualità. Manca invece ancora un poco di convinzione nella fase di costruzione del gioco

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SASSARI. Quattro punti nelle prime tre partite della stagione. Per la Torres è un bilancio in chiaroscuro alla vigilia della sfida interna di domenica pomeriggio con il Lumezzane. La gara contro i lombardi è importante perchè mister Costantino si aspetta una conferma dei progressi visti l’altro ieri contro l’Arezzo e chiede punti per la classifica. L’impegno non dovrebbe essere proibitivo (mercoledì il Lumezzane si è fatto imporre lo 0-0 in casa dal Mantova) ma attenzione: l’esperieza insegna che di facile, nel campionato di serie C, non c’è nulla. La Torres può vincere (deve vincere,) ma per farlo dovrà giocare meglio di come ha fatto finora. Ci riuscirà?

I motivi per essere ottimisti sono tanti. La partita di mercoledì sera ad Arezzo ha confermato che l’allenatore rossoblù ha a disposizione una rosa ampia e di buon livello. Ci sono giocatori importanti per la categoria e c’è il clima giusto per tentare di sistemarsi, da subito, nelle parti alte della classifica. I rossoblù hanno dimostrato di aver carattere, hanno sopperito ad assenze di peso (Bottone e Bigazzi giusto per fare due nomi) e stanno crescendo anche sotto l’aspetto della condizione atletica. Mercoledì hanno finito la partita all’attacco e se è vero che l’Arezzo ha molte attenuanti (la squadra è ancora in costruzione) e anche vero che i sassaresi hanno corso per 90’ senza mai entrare in riserva di energie.

C’è semmai da chiedersi che cosa sarebbe successo se Migliaccio e compagni avessero osato un po’ di più. E qui entriamo nel capitolo della cose che ancora non vanno. La prima è proprio la mancanza di convinzione. Ad Arezzo - ma era già successo in casa col Como - i rossoblù hanno fatto tuto bene sino alla tre quarti avvversaria. Poi si sono smarriti. Gli esterni non sono mai andati al cross e Maiorino ha giocato a sprazzi lasciando troppo solo Balistreri (e domenica scorsa Rubino). I risultato è che gli attaccanti hanno avuto pochissimi palloni giocabili e infatti in 270 minuti di gioco la squadra sassarese è riuscita ad andare a segno una sola volta.

Costantino sa di dover correre ai ripari perchè senza rifornimenti adeguati non c’è attaccante che possa fare miracoli. E la Torres, in questo momento, sta faticando a creare occasioni da gol. La sfida col Lumezzane, davanti al pubblico del Vanni Sanna, sarà l’occasione per dimostrare qualche progresso anche in fase di costruzione del gioco. Sarà così? Vedremo. (a.l.)

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