Il Banco va in finale tra gli applausi
I biancoblù di Sacchetti battono 87-78 l’Enel con un grande Logan e oggi alle 20.30 sfideranno il Galatasaray Istanbul
SASSARI. Corrono, lottano, difendono anche. E vincono, portando a casa anche una buona dose di applausi. Quattro su quattro (come l’Armani Milano, guarda un po’), è solo precampionato ma il Banco può andare avanti con qualche piccola certezza in più. Ieri nella prima giornata del Trofeo Città di Sassari-Mimì Anselmi ha battuto 87-78 gli eterni rivali dell’Enel Brindisi, guadagnando l’accesso alla finale (palla a due alle 20,30) contro il Galatasaray Istanbul. Alle 18 finale per il terzo posto tra l’Enel e il Lokomotiv Kuban.
Aggressivi. Sei recuperi, nemmeno una palla persa: più aggressivo di così il Banco non poteva essere nel primo quarto, vinto 20-16. La voglia di far bella figura nella prima partita a Sassari è stata dominante, anche se Meo Sacchetti ha dovuto registrare due assenze di peso: Rakim Sanders (riposo precauzionale) e soprattutto Brian Sacchetti, che per una brutta botta alle costole dovrà stare fermo un po’ di giorni. Rotazioni diverse allora, con Jack Devecchi in quintetto e 16’ per Massimo Chessa. Tanti minuti anche per Miroslav Todic (22, per l’esattezza) in una partita condizionata dai falli di Shane Lawal: due nel primo quarto, tre in apertura del secondo periodo. Proprio quello giocato peggio, con molti giri a vuoto e Dyson che non ingranava (nemmeno un punto all’intervallo).
SuperDavid. Lo paragonano già a Bootsy Thornton. Perché ha l’identica propensione a sorridere e chiacchierare, e anche la stessa etica del lavoro, professionalità e voglia di vincere. Poche parole e molti fatti: quando il Banco è stato in difficoltà, Logan se lo è caricato sulle spalle con tre triple di fila e dal 26-31 il Banco è tornato in partita. Alla fine il suo tabellino è stato impressionante: 29 punti con 7/10 da tre punti, 5 assist, 3 recuperi e 3 rimbalzi, più una schiacciata. Lo sprint. Il terzo quarto ha visto la grande corsa del Banco che, rinfrancato, si è rimesso a correre e difendere su ritmi insostenibili per l’Enel. Parziale di 11-2 e terzo quarto dominato 25-11. L’ultimo quarto è stato senza storia, col Banco che ha sprintato fino al +19 (71-52) poi si è placato, stando comunque attento a non far avvicinare troppo gli avversari.
Il tabellino. DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Reinholt 4, Logan 29, Sanders ne, Devecchi 14, Lawal 4, Chessa 4, Dyson 12, Sacchetti ne, Vanuzzo, Brooks 15, Todic 5, Tessitori ne. All.: Meo Sacchetti.
ENEL BRINDISI: Harper 2, James 7, Crotta ne, Bulleri ne, Cournooh 12, De Gennaro ne, Ayers 6, Denmon 21, Zerini 2, Henry 6, Mays 8, Ivanov 14. All.: Piero Bucchi.
ARBITRI: Filippini, Lo Guzzo, Seghetti.
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