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Il Ploaghe di mister Cirinà fa davvero sul serio

Il Ploaghe di mister Cirinà fa davvero sul serio

Tre vittorie di fila: rimontato un gol rimediato nei primi minuti e poi il Castiadas è affondato

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OSSI. A questo punto non si può certo dire che il Ploaghe non faccia sul serio. Tre vittorie consecutive, tanti gol, pali, traverse, occasioni gol a pioggia e soprattutto un gioco davvero spettacolare e così la squadra di Ivan Cirinà viaggia spedita con il vento in poppa e, questo almeno è sembrato dal modo di giocare e di impostare la squadra, non solo fa sul serio ma sembra davvero che si diverta. Questa volta il Ploaghe ha anche sperimentato una situazione che ancora non si era verificata, andare cioè sotto di un gol nei primi minuti. Le squadre vere si vedono però proprio in questi frangenti e infatti, dopo un leggero smarrimento, il timone è tornato subito in mano dei ploaghesi e la gara è finita così come doveva finire. Non che il Castiadas di Zaccheddu abbia demeritato ma la differenza di qualità in campo si è fatta sentire.

Vanno in vantaggio gli ospiti al 4’con Frau che con una deviazione fortunosa su tiro di Mesina inganna Garau e la palla carambola lentamente in rete. I padroni di casa non si allarmano anzi lo svantaggio sembra fare l’effetto di un catalizzatore e Asunis si rende conto che deve iniziare a preoccuparsi.

Il portiere ospite si salva su una conclusione di Fois con una gran parata, poi deve intervenire su un rimpallo dello stesso Fois che finisce di poco a lato. Ma il pareggio è nell’aria e arriva, puntuale come una cambiale, al 20’. Alessandro Leoni mette in mezzo all’area e trova Carboni pronto a calciare d’istinto. Asunis riesce solo a respingere ma la palla arriva su piedi sbagliati, quelli di Pulina che non aspettava altro e che da quella posizione non sbaglia e mette dentro. Cherchi sulla sinistra e Leoni sulla destra scodellano in area una serie intrminabile di palloni e per il Castiadas inizia un vero incubo. Al 32’ Pulina dalla distanza e Asunis si deve salvare con i piedi.

Un minuto dopo ghiotta occasione per Carboni che arriva però un secondo dopo su una punizione di Cherchi e un minuto dopo ancora Pulina tenta un pallonetto insidioso per Asunis ma non è fortunato.

Il gol del vantaggio ploaghese arriva allo scadere del primo tempo con una vera e propria bomba di Carboni da fuori area che consente così alla scalpitante punta biancoblu di segnare il suo supergol. Festival delle occasioni mancate anche nella ripresa: al 64’ Cherchi si insinua in area e conclude ma colpisce il palo, al 66’ traversa di Piredda con una bordata dal limite, al 69’ ancora Carboni che non arriva per un pelino sul traversone di Pulina. Il Castiadas però non molla e tenta di riorganizzare il gioco con l’ausilio dei nuovi entrati.

La difesa ploaghese però non sbaglia un intervento e contiene ogni sfuriata ospite e all’87’ arriva anche il terzo gol, spettacolare. Cherchi (grande partita la sua) parte dal calcio d’angolo con la palla sui piedi, si esibisce in un elegante slalom fra i difensori ospiti e si ritrova al cospetto del portiere. Non calcia però e serve su un piatto d’argento la palla al giovane Pinna, subentrato a Carboni) che deve solo appoggiare in rete. Ploaghesi in festa quindi e autorizzati a pieno titolo a sognare come hanno fatto in queste ultime esaltanti stagioni.

Mauro Tedde

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