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Costantino: «Il lavoro paga sempre»

di Daniele Doro
Costantino: «Il lavoro paga sempre»

L’allenatore della Torres resta cauto: «Ma i veri valori si vedranno più avanti». Arriva in prova un attaccante sloveno

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SASSARI. Incassata con grande soddisfazione la vittoria col Lumezzane, la Torres è tornata ieri al lavoro per preparare la prossima partita che vedrà la squadra rossoblù in campo domenica sul campo della Feralfi Salò. Massimo Costantino, pur guardando avanti, ammette l’importanza del successo di domenica scorsa, un successo che deve dare la forza per continuare a far bene. «Quando si vince - dice il tecnico rossoblù ieri nella consueta conferenza stampa del martedì - è sempre una buona cosa. Siamo molto contenti anche perché abbiamo fatto bene a dimostrazione che il lavoro sta dando buoni frutti. Adesso dobbiamo curare molto l’aspetto mentale che deve essere quello giusto. Così come è importante acquisire un giusto equilibrio sia quando si vince ma anche quando si perde. Dobbiamo continuare a lavorare col massimo impegno consapevoli che il campionato è lungo e che dobbiamo attenderci alti e bassi».

La squadra di Salò, al di la del suo valore, potrà dire molto sulla crescita dei rossoblù. «Quella lombarda - aggiunge mister Costantino -, la ritengo una formazione di caratura medio-alta, costruita per disputare un campionato importante. Ma dico anche che oggi tutte le squadre sono da temere, chi ha qualità e assetti migliori verrà fuori più avanti. Però, non pensiamo che sia un ostacolo insuperabile e faremo di tutto per poter fare risultato anche a Salò. Fermo restando che il rispetto per l’avversario è sempre dovuto».

Il difensore Giacomo Ligorio e il portiere Andrea Testa portano la loro testimonianza sul momento della Torres. «Quelli conquistati domenica - dice il difensore - sono punti importanti che ci consentono di dire che abbiamo cominciato bene il campionato. Io mi trovo bene in questo gruppo. Sono arrivato per cercare di crescere e devo essere soddisfatto visto che sto giocando da titolare. Devo dire grazie ai miei compagni più esperti che mi danno tanti consigli. Spero di continuare a meritare la fiducia che mi è stata data dal mister».

Stessi concetti li ha espressi anche Andrea Testa. «Anche io devo dire – spiega il portiere ex Aquila - di aver trovato un gruppo fantastico. La nostra difesa mi sembra solida visto che in quattro partite abbiamo subito solo due gol. Per quanto mi riguarda ammetto un paio di svarioni che però ci possono stare».

Intanto, mentre da Roma dove si trovano il patron Capitani e il direttore sportivo Nucifora per cercare di chiudere l’affare Bariti non giungono notizie, ieri si è aggregato al gruppo rossoblù un attaccante di 24 anni di nazionalità slovena. Si tratta di Mustafà Nukic, punta centrale che si adatta anche a giocare da esterno. Sarà ottenuto sotto osservazione per qualche giorno. Poi toccherà a Costantino adire se potrà fare al caso della Torres. Nukic è reduce dalla Serie A slovena e nell’ultima stagione ha realizzato tre gol con la squadra del Kranj. Notizie non confortanti giungono anche dall’infermeria. Davide Bottone è sempre al palo, Saveriamo Infantino, invece, continua il differenziato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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