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È un Fertilia giovane e senza paura

È un Fertilia giovane e senza paura

Il difensore Davide Dongu: «Siamo partiti bene e c’è entuasiasmo, ma il nostro traguardo resta solo la salvezza»

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ALGHERO. I ragazzini terribili del Fertilia iniziano a mettere paura per questo avvio scoppiettante in Eccellenza. Tre vittorie ( una in coppa italia ) e un pareggio per la squadra più giovane del campionato. Una scommessa per il presidente Aurelio Ferroni e il responsabile del settore giovanile Antonio Siffu. Ma anche una scommessa dell’allenatore Gigi Lavecchia che ha deciso di prendere per mano i giovanissimi, accettando il ruolo di allenatore – giocatore. Nella rosa pochi “anziani”.

Tra questi Davide Dongu, 33 anni difensore prestante fisicamente e tecnicamente raffinato, che ritorna in Sardegna, nella sua città, dopo aver giocato per 16 anni nella penisola tra serie D ed Eccellenza in squadre come Terracina, Frosinone, Ceccano, Sora, Colleferro, Avezzano e Rondinella. Anche per lui un Fertilia sbalorditivo. «Una squadra giovanissima dove 8/11 sono fuoriquota. I più vecchi, per così dire, siamo io e Lavecchia che siamo del 1981». Con tanti giovani c’è però da fare i conti con l’inesperienza. «Certo, manca l’esperienza, però sono tutti giovani che vanno a mille e non hanno nulla da perdere. Questo è un pregio. Poi – ha proseguito Davide Dongu – tra i difetti c’è la facilità nel perdere la concentrazione, ma ho visto ragazzi di carattere che non mollano facilmente. Tecnicamente ce ne sono diversi interessanti e questo campionato per loro potrebbe essere una vera rampa di lancio». Anche l’esperto difensore algherese non vede altro obiettivo che la salvezza. «Il Fertilia non può pretendere oltre. E’ vero che tutto può accadere, ma siamo realisti e il nostro obiettivo è la salvezza. Ci sono squadre toste, ben attrezzate anche tra quelle che puntano alla salvezza. Ora è presto perché ci sono squadre ancora in rodaggio che verranno fuori alla lunga». Davide Dongu, a inizio stagione, è stato in procinto di accasarsi con l’Alghero.«C’è stato un contatto – ha confermato il giocatore – ma purtroppo non si è fatto nulla per via dei miei impegni lavorativi. Ringrazio il presidente dell’Alghero Ezio Pitalis per l’interessamento. Ho scelto Fertilia perché sia il presidente Ferroni che il tecnico Lavecchia mi permettono orari più elastici».

Sulla formazione giallorossa, il difensore del Fertilia vede positivo nonostante la partenza ad handicap. «Rassu è un buon allenatore, con tanta esperienza, poi hanno giocatori arrivati da poco e senza preparazione. Ci vuole del tempo per trovare l’amalgama giusta». Sulle altre formazioni Dongu ritiene il Ploaghe non una sorpresa, ma una conferma. «Il Ploaghe ha giocatori di categoria superiore, dunque sta confermando il suo potenziale, così come il Latte Dolce che punta al ritorno in serie D». Intanto oggi turno infrasettimanale di Coppa Italia con il Fertilia che giocherà al Mariotti contro il Porto Torres, ore 16, forte della vittoria all’andata per 3 – 2.

Nicola Nieddu

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