Vela senza barriere nell’Arcipelago con i piccoli “2.4mR”
Appuntamento fuori dal comune alla Maddalena Sfide aperte a tutti con velisti in arrivo da mezza Italia
LA MADDALENA. E' in programma, a partire dal 18 di settembre a La Maddalena, un Raduno della classe velica 2.4mR che prevede anche la disputa di una competizione nelle acque dell’arcipelago. La 2.4mR è una piccola barca a vela a formula, così come i vecchi 12 metri Stazza Internazionale con cui per lungo tempo è stata disputata l'America's Cup. Lunga poco più di 4 metri, con un peso di circa 250 kg ed una superficie velica di 7,5 metri quadri è tecnicamente molto sofisticata e a bordo si naviga seduti. Viene utilizzata per le para Olimpiadi come singolo, ma attira velisti di ogni età e rappresenta uno dei migliori esempi di integrazione nello sport tra uomini, donne, disabili, normodotati, anziani e giovani.
Il Raduno della Maddalena è organizzato dall’Associazione Acque Libere, in collaborazione con il Rotary club e in partenariato con il Centro Velico Caprera e la sezione maddalenina della Lega Navale Italiana. La Moby Lines è il vettore ufficiale della manifestazione e garantirà a tutti i partecipanti il viaggio con barca, auto e carrello al seguito da e per la Sardegna.
Fondata nel 2013 Acque Libere ha per scopo sociale la diffusione della cultura dell’accessibilità nell’Arcipelago. L’intento è quello di promuovere attività che consentano la fruizione dell’ambiente a persone con diversi livelli e tipi di disabilità, in totale sicurezza e integrazione con persone normodotate. In particolare Acque Libere si propone di dare a tutti la possibilità di praticare sport e attività acquatiche, nella convinzione che i disabili, le loro famiglie e gli amici devono poter vivere esperienze coinvolgenti e stimolanti in modo sicuro e affidabile.
L’Associazione esordisce con la vela, un'attività che consente un'immersione nell’ambiente naturale, richiede impegno psicofisico, concentrazione, determinazione e, nello stesso tempo, promuove il rispetto delle regole, l’autonomia e l’autostima di chi la pratica. Acque Libere collabora con associazioni sportive e culturali, istituzioni, enti pubblici e privati ed operatori al fine di realizzare progetti e attività mirate all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla costruzione di percorsi aperti per l’attività subacquea, il whale watching, l’ippoterapia, la fotografia naturalistica e l’escursionismo nautico.
Le regate sono in programma per sabato 20 e domenica 21 e si svolgeranno nella rada di Santo Stefano. Al via diverse imbarcazioni e atleti provenienti da tutta Italia.« Domenica l’ufficializzazione delle classifiche e la cerimonia di premiazione.
Antonio Mannu
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