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Il Castelsardo baby liquida il Fertilia con una tripletta

Il Castelsardo baby liquida il Fertilia con una tripletta

Prosegue la marcia in classifica dei rossoblù di Baiardo Gli ospiti restano in dieci dal 17’ per l’espulsione di Dongu

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CASTELSARDO. Prosegue la marcia in classifica dei rossoblù, che hanno liquidato, con una secca tripletta, il Fertilia. Due formazioni con tantissimi giovani dalle belle speranze. I giuliani hanno schierato complessivamente ben dieci fuori quota e, di rimando, i locali ne hanno spiegato in campo nove. Dopo un avvio che ha visto gli ospiti decisi a giocarsela fin in fondo e con un paio di tentativi di Pippia e Bozzo, agevolati da qualche ingenuità difensiva, al 17’, il Castelsardo ha avuto la grande opportunità di portarsi in vantaggio, grazie ad un calcio di rigore concesso per “un mani” di Dongu, intervenuto sulla linea di porta, nel disperato tentativo di evitare la rete, su preciso colpo di testa di Palmas. Che si è visto, però, respingere il calcio di rigore. Gli ospiti, in inferiorità numerica, per l’automatica espulsione di Dongu, hanno accusato il colpo. Infatti, due minuti dopo, hanno subito il goal. Sul tiro diagonale di Speranza c’è stata una leggera deviazione di Fadda e la palla è finita in rete. Il Fertilia ha provato a reagire su una punizione di Marco Carboni (23’), ma Loffredo non si è fatto sorprendere, parando il tiro. Al 27’, il raddoppio dei padroni di casa, grazie al capolavoro di Paolo Palmas. Non è da considerarsi una esagerazione, perché goal di questa fattura sono rari da vedersi. Davvero, di altre categorie. Il giovane attaccante, ricevuta la palla da Dore, ha stoppato con il petto, è entrato in area, ha superato due o tre avversari e, quando il portiere ha accennato ad uscire lo ha fulminato con un tiro rasoterra angolatissimo. A questo punto, il Fertilia si è concesso agli avversari, che hanno badato a mantenere la supremazia del gioco, senza, però, sbilanciarsi troppo. La prima parte della gara, in sostanza, è finita qui, se si eccettuano i tiri non tanto pericolosi di Speranza e Pitruzzello. In apertura di ripresa, l’incontenibile Palmas è andato ancora vicinissimo al goal. Al 3’, sullo sviluppo di un’azione dal fallo laterale, la palla è pervenuta a Palmas, che l’ha mandata contro il palo. La squadra del mister Carlo Baiardo non ha voluto concedere nulla agli avversari, che hanno dovuto cedere per la terza volta, al 24’. Quando, sullo sviluppo di un calcio d’angolo battuto da Rusani, in seguito ad un’autentica prodezza di Spanedda che ha deviato sulla traversa un gran tiro di Sechi, la palla è stata raccolta di testa da Piga, che ha infilato in porta. La gara, si può dire, è finita qui, con un notevole anticipo dal fischio finale.

Giovanni Canu

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