Le scelte a sorpresa del mister rossoblù e l’esultanza particolare di Florenzi
TURN OVER. Va bene che mercoledì notte arriva il Torino. E domenica c’è l’Inter a San Siro. Ma il Cagliari guardingo e senza spina dorsale visto con la Roma, va rimesso in riga. La qualità non si...
TURN OVER. Va bene che mercoledì notte arriva il Torino. E domenica c’è l’Inter a San Siro. Ma il Cagliari guardingo e senza spina dorsale visto con la Roma, va rimesso in riga. La qualità non si inventa. Ma anche l’applicazione ha un peso. Resettare, please.
ZEMANLANDIA. In campo Ibarbo dal 1’. Ci sta. In panca Cossu, si capisce meno. Si parte con Pisano. C’è Joao Pedro, fuori Dessena e Crisetig. Zeman stupisce tutti. Risultato e prestazione da dimenticare. Niente scherzi.
FISCHIATO. Il capitano ha segnato cinque gol alla Roma. I tifosi giallorossi temono Conti. I fischi arrivano appena tocca palla. La risposta del regista è sotto tono. Capita.
NONNA, MY LOVE. Gol, abbraccio, lacrime e cartellino. Florenzi sigla il 2-0. Corre verso la tribuna e abbraccia la nonna: nonna Aurora, anni 82. “Non era mai entrata allo stadio” dice il bomber. “Il bello del calcio” aggiunge Garcia. L’arbitro Peruzzo? “Giallo” per la punta.
POCHINI. 4.100 abbonati. Cagliari, ultimo in A. Basti dire che il Cesena ne ha oltre 12mila. Empoli e Chievo, dirette concorrenti dei rossoblù, viaggiano sui seimila. Sassuolo e Parma ne hanno oltre settemila. Il Verona ne conta 14mila. Per stare in A, anche il tifo conta. (m.f.)
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