L’ex Ventura non cambia: «Non possiamo più sbagliare»
TORINO. Tra un dilemma di formazione ed un altro tattico, Giampiero Ventura prova a smuovere il Toro dalle secche del fondo classifica, dove non era più abituato ad annaspare. Cagliari apre un tour...
TORINO. Tra un dilemma di formazione ed un altro tattico, Giampiero Ventura prova a smuovere il Toro dalle secche del fondo classifica, dove non era più abituato ad annaspare. Cagliari apre un tour de force, tra campionato e Coppa, che è una novità per i granata non facile da gestire in questo momento di difficoltà.
Il tecnico non farà un'altra rivoluzione, come una settimana fa in Europa League: a Bruges aveva cambiato radicalmente la difesa e fatto importanti modifiche anche negli altri reparti. E tra le conferme più che probabile anche l'attacco Quagliarella-Amauri, 159 gol in due in serie A. La coppia non ha funzionato finora bene ma Ventura continua a lavorare e ad avere fiducia che l'intesa possa sbocciare. D'altronde le alternative in attacco non sono tante, a meno che il tecnico voglia cambiare le caratteristiche offensive puntando sul venezuelano Josef Martinez. E Larrondo finora ha deluso ancora di più, mentre Barreto è ancora convalescente.
Gli stessi tifosi che domenica sera non hanno risparmiato i fischi alla squadra ed a Cairo, non hanno perso la fiducia. In un sondaggio condotto dal sito Toro.it il 39% invita il tecnico a non fare stravolgimenti, il 36% è favorevole a qualche «esclusione eccellente» e solo il 25% è per un «drastico cambiamento di modulo e formazione». Ventura non è uno che si fa condizionare e tira dritto per la sua strada. «Ci aspetta una gara difficile, mi aspetto una reazione dslla mia squadra», le uniche parole del mister che in Sardegna torna smpre volentieri perchè ha lasciato tanti amici. Oggi il Toro sarà infuriato ma di fronte avrà un Cagliari determinato a centrare la prima vittoria.
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