Il medico del circus: «Vale sta bene» La Tac esclude il trauma cranico
ALCANIZ. Tutti giù per terra: Rossi, Marquez, Pedrosa, Iannone e Dovizioso. Fra asciutto prima e bagnato poi, la pista spagnola è stata una trappola per il gotha del Motomondiale. Fra i cinque sull’er...
ALCANIZ. Tutti giù per terra: Rossi, Marquez, Pedrosa, Iannone e Dovizioso. Fra asciutto prima e bagnato poi, la pista spagnola è stata una trappola per il gotha del Motomondiale. Fra i cinque sull’erba, ad avere la peggio è stato Valentino Rossi. La prima diagnosi è stata trauma cranico, ma in ospedale la Tac ha escluso qualsiasi complicazione. Tanto da far dire al medico del Circus, Michele Zasa: «Vale sta bene, è già rientrato nel motorhome. Lo terremo sotto controllo ancora per due giorni, ma solo per precauzione».
La caduta. Al quarto giro, in un sorpasso, la Yamaha di Rossi è finita con le ruote sul cordolo, e il resto sono state un bel po’ di capriole per il pilota romagnolo. La grande paura si è concretizzata mezzo secondo dopo: il Dottore è finito sulle barriere e prima di rialzarsi è stato schiacciato dalla moto. A quel punto dalla clinica mobile è partito l’allarme, perché i primi soccorritori si sono resi subito conto che Rossi, rimasto immobile sul prato, era in stato confusionale. Il trasferimento in ospedale non è stato solo una precauzione: c’era davvero il rischio di un trauma cranico. Poi per fortuna la Tac ha smentito qualunque ematoma al cervello e confermato che non c’erano neanche altre complicazioni. Rossi ha tirato un sospiro di sollievo e con lui il suo team.
Le altre cadute. Pedrosa e Marquez sono finiti a gambe levate per aver rischiato troppo: sono rimasti in pista con le gomme da asciutto nonostante la pioggia. Hanno però avuto fortuna e sono comunque riusciti ad andare a punti. Non è andata meglio a Iannone e Dovizioso, anche loro in Spagna se la sono vista davvero brutta.
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