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L’Ilva passa a Tempio Un gol di Dessantis fa la differenza

L’Ilva passa a Tempio Un gol di Dessantis fa la differenza

Coppa Italia di Promozione, vittoria pesante degli isolani Per i galletti il passaggio del turno diventa complicatissimo

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TEMPIO. Con un gol di Dessantis l’Ilvamaddalena si è imposta sul Tempio di Gianni Addis e mette una serie ipoteca sul passaggio alla fase successiva della Coppa Italia. Il gol, maturato dopo una azione corale di tutto l’attacco maddalenino è stato siglato al 25’ del primo tempo da Dessantis lasciato colpevolmente solo di fronte a Marzeddu. Un errore questo della distratta difesa tempiese ripetutosi più volte nel corso dei 90 minuti di gioco. Per il resto la partita ha poco da raccontare. Dopo una iniziale sfuriata del Tempio, subito intraprendente nei primi minuti della partita, quando Filinesi per due volte ha detto no, prima a Lorico e poi a Mancino, l’Ilvamaddalena si rende pericolosa con Manzouf, quindi con Dessantis, sul cui tiro il portiere azzurro compie un autentico miracolo e poi ancora con Vitiello, molto attivo, che impegna ancora una volta severamente Marzeddu. Per vedere il Tempio all’attacco occorrerà aspettare sino al 15’, quando Lorico chiama alla parata il portiere Filinesi su un astuta punizione che non inganna però l’estremo difensore dell’Ilvamaddalena. In svantaggio per uno a zero, gli azzurri tentano di recuperare ed al 35’, prima Lorico e poi Cassita si vedono negare ancora, dal bravo Filinesi il piacere del gol. Il secondo tempo non dice nulla di più del primo e, nonostante i vari cambi tattici, il risultato non cambia. Il pubblico scarsissimo, con una rappresentanza della Maddalena, non si è scaldato più di tanto ed al termine, la partita di Coppa Italia è stata vissuta dai tifosi azzurri come un semplice allenamento. Con più soddisfazione invece, dai Maddalenini che hanno apprezzato la loro compagine. Negli spogliatoi il clima è sereno ed i due mister si offrono volentieri alle interviste.

«Credo – dice Fabrizio Murgia –, che i miei abbiano meritato la vittoria. Abbiamo avuto un netto predominio sul Tempio e lo abbiamo messo in difficoltà in diverse occasioni. Vero è che non c’erano Frau e Peana, dice ancora Murgia, convinto che in campionato sarà tutta un’altra storia. Ilva e Tempio, dice, hanno una gloriosa tradizione di bel calcio da rispettare. Entrambi onoreremo l’impegno». «Rispetto alla partita di domenica scorsa in campionato – dice invece Gianni Addis – ho dovuto cambiare la squadra per sette undicesimi. La vittoria dell’Ilvamaddalena è meritata perché loro hanno fatto qualcosa in più di noi».

Angelo Mavuli

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