Ragland e Kleiza trascinano Milano in finale, Brindisi si arrende
SASSARI. Milano non domina ma vince bene. Buona la prima, per la squadra campione d’Italia, che inaugura la stagione ufficiale con un successo per 71-59 sull’Enel Brindisi che proietta Gentile e...
SASSARI. Milano non domina ma vince bene. Buona la prima, per la squadra campione d’Italia, che inaugura la stagione ufficiale con un successo per 71-59 sull’Enel Brindisi che proietta Gentile e compagni nella finalissima di questa sera. La resistenza della formazione brindisina dura in pratica due quarti, poi lo strattone di Milano dopo l’intervallo fa la differenza.
Coach Banchi schiera a sopresa Gigli in quintetto ma lo spunto migliore è dell’Enel (3-7). L’ex canturino Ragland suona la sveglia per i campioni d’Italia, che accelerano e nel giro di un paio di minuti piazzano un break di 10-0. Harper e Jones provano a tenere a galla la barca brindisina ma a fine primo quarto è 20-13. La dote della squadra di Bucchi, che va infinite volte al tiro dai 6,75, è la pazienza. E con pazienza, Denmon e compagni rimettono in piedi la partita, mettendo la freccia sul 24-25 per poi spingersi sino al +4 (26-30) grazie a James. L’Armani reagisce giusto in tempo e riesce ad arrivare all’intervallo di nuovo avanti, 33-32.
Kleiza, Samuels e Gentile spingono avanti Milano nel terzo quarto, in cui Brindisi si inceppa e fa una fatica enorme a trovare la via del canestro. Melli e compagni scavano così un nuovo break, chiudendo sul +10 (54-44) anche grazie ai tanti errori evitabili della formazione pugliese.
La difesa meneghina si fa sempre più ermetica, Milano domina a rimbalzo e accelera ancora in apertura dell’ultimo parziale, volando sul +15 (59-44). Per James e compagni è notte fonda. Non basta il tentativo di reazione di Denmon e Harper, perché la squadra di Banchi concede soltanto qualche tiro aperto dai 6,75 ma la mira brindisina è deficitaria (appena il 22%).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
