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Sconfitta a testa alta per il Budoni in casa della Lupa

Sconfitta a testa alta per il Budoni in casa della Lupa

La squadra biancoblù gioca bene ma non concretizza Una doppietta di Nohman mette in ginocchio i galluresi

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ROCCA PRIORA. Il Budoni esce sconfitto dal Montefiore di Rocca Priora, dove è andata in scena la quinta giornata del campionato di serie D, al termine di una partita in cui gli uomini di mister Raffaele Cerbone hanno però tenuto testa alla corazzata Lupa Castelli Romani – proprio come in occasione della Coppa Italia, dalla quale erano usciti sconfitti solo ai calci di rigore – disputando una gara attenta e coraggiosa e cedendo ai castellani solo a 10 minuti dal termine. Non è stata una bella partita, quella tra Lupa e Budoni, e probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma al termine dei 90 minuti i giallorossi fanno bottino pieno grazie a una doppietta dell’attaccante Nohman, e lasciano agli ospiti del Budoni solo la consapevolezza di non aver sfigurato di fronte a una formazione costruita per vincere il girone.

Nel primo tempo è la squadra di casa a passare in vantaggio, sugli sviluppi di un’azione che suscita le vibranti proteste del Budoni. È il 26’ quando Boldrini, l’esterno alto della formazione di Apuzzo, si invola sulla fascia sinistra e, appena entrato in area, va giù dopo il tocco di Moretto. L’arbitro Scatigna di Teramo non ha dubbi: è calcio di rigore, e cartellino giallo per il difensore. Sul dischetto si presenta Nohman, che spiazza Manis e sigla l’1-0. Il Budoni non si scompone e cerca fin da subito di rialzare la testa. Ci prova prima Villa, ma il suo tiro è debole e centrale, e al 39’ è lo stesso attaccante argentino a conquistare un calcio di rigore, costringendo al fallo il giovane terzino castellano Di Nezza, che rimedia solo un giallo nonostante le proteste del Budoni, che vorrebbe il cartellino rosso. Dagli undici metri Villa non sbaglia, spiazza Scarfagna e pareggia i conti. Nella ripresa la Lupa sembra partire forte, e si fa vedere subito con Siclari che si invola sulla destra ed entra in area. Dopo l’intervento di Corsini, i padroni di casa vorrebbero il rigore, ma l’arbitro ha parere diverso e ammonisce il numero 11 della Lupa. Il Budoni ci prova prima con un tiro di Zela, poi con una bella palla sprecata dal nuovo entrato Mastio, che nella ripresa ha preso il posto di Caggiu.

Al 15’ gli uomini di Cerbone protestano ancora per un presunto fallo in area subito da Fontanella, che invece nell’occasione rimedia solo un’ammonizione. La Lupa cambia modulo e manda in campo un altro esterno alto, Bertoldi, al posto di un centrocampista centrale, alzando il baricentro e cercando ripetutamente il vantaggio; il Budoni risponde con una bella azione di Villa il cui tiro però non inquadra la porta.

Al 36’ i padroni di casa trovano il gol del vantaggio: la respinta del difensore del Budoni sul tiro di Nohman finisce dritta sul petto dell’attaccante della Lupa, e dal rimpallo nasce un involontario pallonetto che supera Manis. Il Budoni ci prova fino all’ultimo, e al 94’ ha una ghiotta occasione per riagguantare il pari.

È Scarfagna a dire di no a Di Prisco, con una parata in tuffo che vanifica i sogni del Budoni e di fatto regala i tre punti alla Lupa Castelli Romani.

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